Ai Segretari e Presidenti
-Partito Democratico
-Italia dei Valori
-Rifondazione Comunista
-Comunisti Italiani
-Sinistra Democratica
-Democratici per la Costituzione
Domenica 19 ottobre 2008 dalle ore 9.00 alle ore 13.00,nei pressi della Villa Comunale di Francavilla Fontana,sarà organizzato dalla scrivente organizzazione sindacale,insieme ad alcune associazioni professionali del settore nonchè in collaborazione con i lavoratori del comparto scuola,un gazebo allo scopo di effettuare una raccolta firme/adesioni alla petizione contro la riforma "Gelmini",attuata dal Governo nelle Scuole,Università e Ricerca.
Tale iniziativa viene portata avanti in tutti i comuni della nostra provincia e sta riscuotendo molto successo.
Si chiede e d invitano i partiti ed i movimenti,in indirizzo,a partecipare e far partecipare i loro iscritti e simpatizzanti.
19 ottobre 2008
10 ottobre 2008
Manifestazione 11 e 12 Ottobre
Firma anche TU contro il Lodo Alfano!
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politiche, di condizioni personali e sociali” (articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana)
“Quattro cittadini sono più eguali degli altri” (lodo Alfano)
Il lodo Alfano è una legge incostituzionale che autorizza chi ricopre alcune cariche dello Stato a delinquere impunemente.
Il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, quello della Camera e il Presidente del Consiglio non possono essere processati finché sono in carica per fatti commessi prima e durante la carica. In pratica potrebbero uccidere, violentare, rubare e comunque rimanere impuniti.
È evidente che questa legge è servita solo a Berlusconi per evitare di essere giudicato nei vari processi in cui è imputato. È l’ultima delle leggi ad personam votata dai suoi parlamentari-zerbini: falso in bilancio, rogatorie internazionali, ex-Cirielli, salva Rete4…
Ehud Olmert, indagato per aver preso soldi per la campagna elettorale si è dimesso da Presidente di Israele (un Paese in guerra!) dichiarando di “essere orgoglioso di aver servito uno Stato in cui il Presidente può essere indagato come un normale cittadino”, Silvio Berlusconi, in Italia, impone il cambio dei valori costituzionali per i suoi comodi.
Per questo, il comitato elettorale “Mario Filomeno Sindaco” ti invita a firmare per proporre il referendum abrogativo di questa legge.
Per tutelare questa Costituzione, per tutelare questo Paese, per condannare i soprusi, per ridare dignità ad un popolo.
“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politiche, di condizioni personali e sociali” (articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana)
“Quattro cittadini sono più eguali degli altri” (lodo Alfano)
Il lodo Alfano è una legge incostituzionale che autorizza chi ricopre alcune cariche dello Stato a delinquere impunemente.
Il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, quello della Camera e il Presidente del Consiglio non possono essere processati finché sono in carica per fatti commessi prima e durante la carica. In pratica potrebbero uccidere, violentare, rubare e comunque rimanere impuniti.
È evidente che questa legge è servita solo a Berlusconi per evitare di essere giudicato nei vari processi in cui è imputato. È l’ultima delle leggi ad personam votata dai suoi parlamentari-zerbini: falso in bilancio, rogatorie internazionali, ex-Cirielli, salva Rete4…
Ehud Olmert, indagato per aver preso soldi per la campagna elettorale si è dimesso da Presidente di Israele (un Paese in guerra!) dichiarando di “essere orgoglioso di aver servito uno Stato in cui il Presidente può essere indagato come un normale cittadino”, Silvio Berlusconi, in Italia, impone il cambio dei valori costituzionali per i suoi comodi.
Per questo, il comitato elettorale “Mario Filomeno Sindaco” ti invita a firmare per proporre il referendum abrogativo di questa legge.
Per tutelare questa Costituzione, per tutelare questo Paese, per condannare i soprusi, per ridare dignità ad un popolo.
29 settembre 2008
Raccolta Frime
Ai Responsabili dei Blog
Oggetto: Comunicazione e invito iniziativa raccolta firme per il referendum contro il Lodo Alfano.
Il Presidente del Circolo dell’Italia dei Valori di Francavilla F.na, Salvatore MADAGHIELE, comunica che nei giorni 11-12 ottobre p.v., a Francavilla F.na si terrà la raccolta delle firme relativa al Referendum abrogativo del cosiddetto “Lodo Alfano” o meglio “Salva Premier 2008”, secondo gli orari e presso siti specificati in seguito.
Il Lodo Alfano, legge ordinaria in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle più alte cariche dello Stato, sancisce l’immunità da qualunque processo penale durante il mandato per le 4 più alte cariche dello Stato, qualsiasi reato commettano, anche per delitti comuni, “extrafunzionali” (svincolati persino dall’attività politica).
Tale legge ordinaria viola l’art. 3 della Costituzione: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizioni personali e sociali……….”.
Non solo, ma viola anche l’art. 138 della Cost., in quanto deroga quest´ultima senza l’iter di una legge costituzionale, ma con legge ordinaria (maggioranza semplice) che può essere modificata da un’altra legge ordinaria (es. rendendo più ampio lo scudo).
Infine, non vi è altra democrazia occidentale in cui il Capo dell’esecutivo è immune dai processi penali per qualsiasi reato, nemmeno per l’uomo più potente al mondo, il presidente U.S.A. (che può essere indagato per reati precedenti o collegati all’esercizio delle funzioni).
Pertanto,
> vista la grave emergenza democratica e costituzionale,
> vista la sentenza d’incostituzionalità del 2004 della Corte Costituzionale sul quasi identico “Lodo Schifani”, (prevedeva lo scudo per le 5 più alte cariche dello Stato e non prevedeva la possibilità di rinuncia del titolare),
> considerata la necessità di rendere consapevole tutti i cittadini della grave situazione di cui sopra e renderli partecipi attivamente (svegliando le coscienze) per mezzo della più alta forma di partecipazione diretta alla democrazia quale quella referendaria (senza aspettare una nuova eventuale sentenza della Corte Costituzionale interessata in via incidentale da un Tribunale),
si invitano
tutti i Partiti e Movimenti del centro-sinistra e non di Francavilla F.na e tutti gli elettori favorevoli e non all’abrogazione di tale Legge ad aderire all’iniziativa.
Siti e orari della raccolta firme
1. viale Lilla adiacenze Villa Comunale:
sab. 11/10/2008 09.30-13.00 / 17.00-21.00
dom. 12/10/2008 09.30-13.00 / 17.00-21.00
2. Piazza Umberto I adiacenze Fontana Comunale:
sab. 11/10/2008 17.00-23.00
dom. 12/10/2008 09.30-12.30 / 17.00-23.00
3. Via Barbaro Forleo (marciapiede antistante bar “Imperiali”):
sab. 11/10/2008 07.00-12.30
Ringrazio e porgo distinti saluti
Salvatore Madaghiele
Oggetto: Comunicazione e invito iniziativa raccolta firme per il referendum contro il Lodo Alfano.
Il Presidente del Circolo dell’Italia dei Valori di Francavilla F.na, Salvatore MADAGHIELE, comunica che nei giorni 11-12 ottobre p.v., a Francavilla F.na si terrà la raccolta delle firme relativa al Referendum abrogativo del cosiddetto “Lodo Alfano” o meglio “Salva Premier 2008”, secondo gli orari e presso siti specificati in seguito.
Il Lodo Alfano, legge ordinaria in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle più alte cariche dello Stato, sancisce l’immunità da qualunque processo penale durante il mandato per le 4 più alte cariche dello Stato, qualsiasi reato commettano, anche per delitti comuni, “extrafunzionali” (svincolati persino dall’attività politica).
Tale legge ordinaria viola l’art. 3 della Costituzione: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politica, di condizioni personali e sociali……….”.
Non solo, ma viola anche l’art. 138 della Cost., in quanto deroga quest´ultima senza l’iter di una legge costituzionale, ma con legge ordinaria (maggioranza semplice) che può essere modificata da un’altra legge ordinaria (es. rendendo più ampio lo scudo).
Infine, non vi è altra democrazia occidentale in cui il Capo dell’esecutivo è immune dai processi penali per qualsiasi reato, nemmeno per l’uomo più potente al mondo, il presidente U.S.A. (che può essere indagato per reati precedenti o collegati all’esercizio delle funzioni).
Pertanto,
> vista la grave emergenza democratica e costituzionale,
> vista la sentenza d’incostituzionalità del 2004 della Corte Costituzionale sul quasi identico “Lodo Schifani”, (prevedeva lo scudo per le 5 più alte cariche dello Stato e non prevedeva la possibilità di rinuncia del titolare),
> considerata la necessità di rendere consapevole tutti i cittadini della grave situazione di cui sopra e renderli partecipi attivamente (svegliando le coscienze) per mezzo della più alta forma di partecipazione diretta alla democrazia quale quella referendaria (senza aspettare una nuova eventuale sentenza della Corte Costituzionale interessata in via incidentale da un Tribunale),
si invitano
tutti i Partiti e Movimenti del centro-sinistra e non di Francavilla F.na e tutti gli elettori favorevoli e non all’abrogazione di tale Legge ad aderire all’iniziativa.
Siti e orari della raccolta firme
1. viale Lilla adiacenze Villa Comunale:
sab. 11/10/2008 09.30-13.00 / 17.00-21.00
dom. 12/10/2008 09.30-13.00 / 17.00-21.00
2. Piazza Umberto I adiacenze Fontana Comunale:
sab. 11/10/2008 17.00-23.00
dom. 12/10/2008 09.30-12.30 / 17.00-23.00
3. Via Barbaro Forleo (marciapiede antistante bar “Imperiali”):
sab. 11/10/2008 07.00-12.30
Ringrazio e porgo distinti saluti
Salvatore Madaghiele
16 settembre 2008
COMUNICATO STAMPA
Le segreterie e i coordinamenti del P.R.C., Comunisti Italiani, Sinistra Democratica, Italia dei Valori e Democratici per la Costituzione ritengono opportuno fare chiarezza sulle vicende che hanno preceduto e determinato la manifestazione del 10 settembre scorso: presentazione linee programmatiche e candidato Sindaco Mario Filomeno.
- Nei primi giorni di maggio, dopo varie sollecitazioni, il P.D. riteneva di convocare,in sede separata, P.R.C. e Democratici per la Costituzione. Si concordava di definire,in tempi brevissimi, il quadro di alleanze e così elaborare le linee di programma e individuare con urgenza un candidato rappresentativo;
- il 29 maggio P.R.C. e Dem. per la Costituzione,con lettera indirizzata al suo Coordinatore, contestavano l’attendismo del P.D. e la circostanza dell’aver addirittura dato vita ad una manifestazione pubblica (in Piazza Dante) indicata negli incontri quale una delle iniziative unitarie;
- il 10 giugno il Coordinatore del P.D. pubblicava sul blog La Chiazza Francavillese un breve intervento di risposta con cui riferiva di un documento pubblico posto anche all’attenzione di R.C. e Dem. per la Costit., circostanza non vera. Inoltre si esplicitava la volontà del partito a caratterizzarsi “per una carica di novità” così da svincolarsi dai vecchi schemi del centrosinistra tradizionale;
- preso atto di tanto, il 27 giugno si teneva una riunione tra P.R.C., Comunisti It., Sin. Democratica, Dem. per la Costituzione e Italia dei Valori. In quella occasione veniva stilato e sottoscritto un documento di costituzione della coalizione aperta a quanti volessero condividere percorsi e scelte. Pertanto si conveniva sulla urgenza di un confronto politico atto a definire,entro luglio, linee programmatiche con contestuale individuazione del candidato Sindaco;
- il 15 luglio finalmente si teneva presso la sede del P.D. un incontro a cui partecipavano l’odierna coalizione, il P.D., l’U.D.C. e i Radicali. Veniva sottoscritto da tutti i rappresentanti un documento con il quale si avviava l’iter per la formulazione del programma e per la individuazione del Candidato Sindaco. Tanto senza affidare deleghe esclusive ad alcuna forza politica e con l’intesa che detta fase avrebbe dovuto esaurirsi entro la prima decade si settembre con una manifestazione pubblica;
- il giorno successivo alla pubblicazione del documento, interveniva pubblicamente il responsabile dell’U.D.C. (Giuseppe Salonna) il quale, contrariamente a quanto sottoscritto dai suoi rappresentanti presenti, chiariva che la sottoscrizione non andava interpretata quale adesione alla coalizione;
- nel frattempo,e per l’esattezza il 29 luglio, si teneva,sempre presso la sede del P.D., altro incontro ove era presente un solo componente del P.D. che fra l’altro dichiarava di essere presente a titolo personale;
- di fronte a tali comportamenti aggravati da indiscrezioni, rese pubbliche anche dalla stampa locale, circa la ipotesi di candidatura del signor Dino Bianco, in data 4 agosto veniva trasmessa al Coordinatore del P.D. una missiva con la quale si richiedevano i necessari chiarimenti;
- mentre il P.D. taceva, il responsabile locale dell’U.D.C. convocava,per le vie brevi e presso la sede dell’U.D.C., i rappresentanti di tutti i partiti. In quella sede,e per l’esattezza l’8 agosto, Giuseppe Salonna chiariva quanto avvenuto ed in particolare che,all’insaputa delle forze politiche della scrivente coalizione, il candidato Sindaco oggetto di attenzione dell’U.D.C. e del P.D. era effettivamente l’imprenditore Dino Bianco. Il medesimo Salonna esplicitava la strategia del suo partito ipotizzando altri scenari in caso di rifiuto dell’imprenditore Bianco;
- informati di tanto e preso atto delle reticenze e dei comportamenti anche arroganti assunti dal portavoce del P.D. presente, le forze politiche della coalizione di centrosinistra decidevano di abbandonare la riunione impegnandosi a far conoscere ogni decisione;
- il 12 agosto veniva reso pubblico un documento con cui si stigmatizzavano i comportamenti sleali del P.D. e nel contempo si affermava la volontà di proseguire nel percorso già delineato il 27 giugno;
- il 4 settembre si preannunciava l’iniziativa politica del 10 settembre e solo il giorno prima di tale evento il P.D. faceva pervenire un comunicato con il quale,in maniera inaccettabile e poco rispettosa, si richiedeva esclusivamente di soprassedere all’iniziativa già programmata.
Questa la successione dei fatti da cui ciascuno potrà trarre serenamente ogni valutazione circa le effettive e gravi responsabilità per la interruzione e rottura del percorso unitario a suo tempo condiviso.
Per tali motivi le forze politiche e i movimenti che compongono la coalizione di centrosinistra confermano la inaccettabilità di ogni proposta di azzeramento e nel contempo ribadiscono che ogni possibile confronto non può che ripartire dagli indirizzi politico-programmatici già resi pubblici e dalla candidatura di Mario Filomeno.
Francavilla Fontana, 15 settembre 2008
- Nei primi giorni di maggio, dopo varie sollecitazioni, il P.D. riteneva di convocare,in sede separata, P.R.C. e Democratici per la Costituzione. Si concordava di definire,in tempi brevissimi, il quadro di alleanze e così elaborare le linee di programma e individuare con urgenza un candidato rappresentativo;
- il 29 maggio P.R.C. e Dem. per la Costituzione,con lettera indirizzata al suo Coordinatore, contestavano l’attendismo del P.D. e la circostanza dell’aver addirittura dato vita ad una manifestazione pubblica (in Piazza Dante) indicata negli incontri quale una delle iniziative unitarie;
- il 10 giugno il Coordinatore del P.D. pubblicava sul blog La Chiazza Francavillese un breve intervento di risposta con cui riferiva di un documento pubblico posto anche all’attenzione di R.C. e Dem. per la Costit., circostanza non vera. Inoltre si esplicitava la volontà del partito a caratterizzarsi “per una carica di novità” così da svincolarsi dai vecchi schemi del centrosinistra tradizionale;
- preso atto di tanto, il 27 giugno si teneva una riunione tra P.R.C., Comunisti It., Sin. Democratica, Dem. per la Costituzione e Italia dei Valori. In quella occasione veniva stilato e sottoscritto un documento di costituzione della coalizione aperta a quanti volessero condividere percorsi e scelte. Pertanto si conveniva sulla urgenza di un confronto politico atto a definire,entro luglio, linee programmatiche con contestuale individuazione del candidato Sindaco;
- il 15 luglio finalmente si teneva presso la sede del P.D. un incontro a cui partecipavano l’odierna coalizione, il P.D., l’U.D.C. e i Radicali. Veniva sottoscritto da tutti i rappresentanti un documento con il quale si avviava l’iter per la formulazione del programma e per la individuazione del Candidato Sindaco. Tanto senza affidare deleghe esclusive ad alcuna forza politica e con l’intesa che detta fase avrebbe dovuto esaurirsi entro la prima decade si settembre con una manifestazione pubblica;
- il giorno successivo alla pubblicazione del documento, interveniva pubblicamente il responsabile dell’U.D.C. (Giuseppe Salonna) il quale, contrariamente a quanto sottoscritto dai suoi rappresentanti presenti, chiariva che la sottoscrizione non andava interpretata quale adesione alla coalizione;
- nel frattempo,e per l’esattezza il 29 luglio, si teneva,sempre presso la sede del P.D., altro incontro ove era presente un solo componente del P.D. che fra l’altro dichiarava di essere presente a titolo personale;
- di fronte a tali comportamenti aggravati da indiscrezioni, rese pubbliche anche dalla stampa locale, circa la ipotesi di candidatura del signor Dino Bianco, in data 4 agosto veniva trasmessa al Coordinatore del P.D. una missiva con la quale si richiedevano i necessari chiarimenti;
- mentre il P.D. taceva, il responsabile locale dell’U.D.C. convocava,per le vie brevi e presso la sede dell’U.D.C., i rappresentanti di tutti i partiti. In quella sede,e per l’esattezza l’8 agosto, Giuseppe Salonna chiariva quanto avvenuto ed in particolare che,all’insaputa delle forze politiche della scrivente coalizione, il candidato Sindaco oggetto di attenzione dell’U.D.C. e del P.D. era effettivamente l’imprenditore Dino Bianco. Il medesimo Salonna esplicitava la strategia del suo partito ipotizzando altri scenari in caso di rifiuto dell’imprenditore Bianco;
- informati di tanto e preso atto delle reticenze e dei comportamenti anche arroganti assunti dal portavoce del P.D. presente, le forze politiche della coalizione di centrosinistra decidevano di abbandonare la riunione impegnandosi a far conoscere ogni decisione;
- il 12 agosto veniva reso pubblico un documento con cui si stigmatizzavano i comportamenti sleali del P.D. e nel contempo si affermava la volontà di proseguire nel percorso già delineato il 27 giugno;
- il 4 settembre si preannunciava l’iniziativa politica del 10 settembre e solo il giorno prima di tale evento il P.D. faceva pervenire un comunicato con il quale,in maniera inaccettabile e poco rispettosa, si richiedeva esclusivamente di soprassedere all’iniziativa già programmata.
Questa la successione dei fatti da cui ciascuno potrà trarre serenamente ogni valutazione circa le effettive e gravi responsabilità per la interruzione e rottura del percorso unitario a suo tempo condiviso.
Per tali motivi le forze politiche e i movimenti che compongono la coalizione di centrosinistra confermano la inaccettabilità di ogni proposta di azzeramento e nel contempo ribadiscono che ogni possibile confronto non può che ripartire dagli indirizzi politico-programmatici già resi pubblici e dalla candidatura di Mario Filomeno.
Francavilla Fontana, 15 settembre 2008
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10 settembre 2008
Amministrative 2009, Centrosinistra: indirizzi politici e linee programmatiche
La difficile situazione economica che grava in particolare sulle famiglie e resa ancor più pesante dall’aumento del costo della vita e dalla mancanza di prospettive certe per i giovani sollecitano la politica a porre al centro della propria azione i bisogni dei cittadini e del loro territorio.Le crescenti ineguaglianze ed il rischio di un’ulteriore allargamento della forbice tra chi è già ricco e chi tenta di condurre una vita dignitosa non possono non scuotere le forze di centrosinistra idealmente e naturalmente impegnate primariamente a superare tali inaccettabili condizioni di vita.
Proprio le vicende appena rammentate hanno indotto la costituzione della odierna coalizione di centrosinistra (PRC, Comunisti Italiani, Sinistra Democratica, Italia dei Valori e Democratici per la Costituzione) protesa tutta ad esaltare,quali ragioni fondanti e costitutive, i principi e valori della nostra Costituzione.
L’impegno diviene prioritario a fronte di aggressioni e devastazioni da parte di forze politiche che nelle scelte e comportamenti quotidiani danno prova di incompatibilità con quei valori pensati e codificati da uomini e forze politiche che dalla Resistenza e dalle distruzioni della guerra seppero individuare,in una sintesi alta, un orizzonte comune testimoniando tolleranza civile e rispetto dei reciproci convincimenti.
La ricchezza di quella esperienza democratica resa possibile da una nobile ed incisiva elaborazione culturale mai potrà trovare il suo surrogato nelle illusorie promesse di facile ricchezza e benessere né tanto meno nei controvalori proposti soprattutto dai continui messaggi di una pseudocultura mass-mediatica e commerciale che ha infiacchito le coscienze e quasi neutralizzato lo spirito critico di tanti.
L’autentico benessere materiale e spirituale dei cittadini non può prescindere dalla fatica di tradurre sul territorio e nelle comunità ove si svolge la vita quotidiana (famiglia, lavoro, cultura, volontariato, tempo libero…) i principi ispiratori e programmatici della Costituzione: diritto al lavoro quale fondamento della Repubblica, uguaglianza dei cittadini e non discriminazione per qualsiasi ragione, diritto-dovere della partecipazione, dovere della solidarietà, diritto alla salute, alla istruzione, la pace ed il ripudio della guerra, la libertà di costituire una famiglia; la libertà di iniziativa economica da svolgersi non in contrasto con l’utilità sociale e in modo da non recare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana;…...
UN IMPEGNO NON IN NOME DELL’IDEOLOGIA MA DELLA LAICITA’ DELLA COSTITUZIONE.La proposta di impegno,radicata sugli ideali della Costituzione, non può non coinvolgere la stragrande maggioranza dei cittadini siano essi giovani che anziani, lavoratori e imprenditori, donne lavoratrici e casalinghe, occupati e precari o senza occupazione, credenti e non, laici e cattolici amanti tutti del bene comune.
La latitanza, la rassegnazione, l’assuefazione a ciò che non è innovazione o modernità sotto ogni profilo esistenziale non potrà che favorire il diffondersi di una mentalità individualistica che nel campo politico costituisce il germe dell’affarismo, della coltivazione degli interessi privati e della formazione delle “caste” chiuse a naturali e rigeneratrici esigenze di rinnovamento.
Quali movimenti e forze politiche vi è la piena consapevolezza dei gravissimi errori e dell’immobilismo che hanno frustrato ogni ansia di coinvolgimento partecipativo anche degli elettori di riferimento. D’altro lato,e senza dimenticare le devastazioni etiche e culturali prodotte in questi anni dal Berlusconismo, a Francavilla (Brindisi) ha inciso nel fenomeno di estraniazione all’impegno la capacità del centrodestra,mai sufficientemente contrastata, di penetrare in tutti i gangli della società catturando consensi con modalità in gran parte “discutibili” se non illecite i cui costi comunque gravano sui cittadini e le famiglie.
L’EREDITA’ DEL CENTRO DESTRA E ALTERNATIVITA’ NEL GOVERNO DELLA CITTA’Il centrodestra in Francavilla ha beneficiato in questi anni di un generosissimo consenso malripagato considerata la pesante situazione finanziaria e amministrativa frutto di scelte ed operazioni scellerate e di malagestione, rese possibili sia da rapporti “incestuosi” tra dirigenza comunale e politica sia dal dilettantismo e analfabetismo amministrativo di quanti chiamati a gestire l’Ente: debiti Monteco, Swap, Multiservizi, Centro di Carico Intermodale, la pletora di Opere pubbliche bloccate nella loro realizzazione o oggetto di contenziosi o abbandonate a sé stesse, opere comunque destinatarie di finanziamenti con mutui a carico dei cittadini.
Tutto ciò ha comportato un caduta vertiginosa dell’immagine della Città tanto da costringere alla fuga il Sindaco Marinotti. La situazione descritta,ben nota da anni, non induce all’ottimismo pensando anche alle non rosee previsioni economiche e finanziarie che avranno ulteriori ricadute sui bilanci comunali.
Pur tuttavia e proprio in virtù di tali emergenze non possiamo declinare ogni responsabilità come pure sarebbe comprensibile. Pertanto consapevoli della complessità della situazione ci candidiamo al governo della città ripudiando da una parte posizioni di mera contestazione o di attendismo ma dall’altra osteggiando con determinazione comportamenti emulativi delle scelte e degli indirizzi del centrodestra di Francavilla.
Ancor di più riteniamo non dignitoso politicamente il farsi condurre per mano da forze politiche che, pur avendo condiviso una breve stagione di opposizione a livello locale ed alle quali non era stato negato alcun rapporto dialogico e di confronto, ancora oggi dichiarano di essere naturalmente collocate nel centrodestra e che,nonostante la chiarezza della posizione espressa, propongono una candidatura inaccettabile non per l’attività di imprenditore (Illy, Soru e Divella da chi sono stati votati?) ma in quanto rappresentante autorevole di una certa realtà troppo accondiscendente e dipendente dal duo Curto-Vitali rispetto ai quali mai una severa e consequenziale critica o riflessione autocritica è mai venuta pur a fronte di interessi legittimi non pienamente tutelati (vedasi situazione zona P.I.P.) o addirittura “oscurati” dall’insediamento di una nuova zona artigianale sulla via di San Vito.
Anche per tali motivi, nel candidarci al governo della Città, non intendiamo tacere le gravissime responsabilità della classe politico-amministrativa che ha governato in questi anni ed anche di un certo modo di concepire il ruolo e la funzione dell’opposizione per alcuni aspetti indolente, poco penetrante e soprattutto “fine a sé stessa” senza ricadute sul territorio.
Anche in ragione di ciò riteniamo quanto mai opportuna l’istituzione dell’anagrafe degli eletti che potrà costituire uno stimolo a fare bene e meglio avendo i riflettori puntati dei cittadini i quali accedendo al sito istituzionale potranno valutare il grado di presenza e la natura delle iniziative di ciascun singolo consigliere comunale.Inoltre non mancheremo di indicare i comportamenti omissivi, le reticenze e la rete di complicità imputabili a parte della cosiddetta società civile e di rappresentanti del mondo associativo-culturale ed economico nel processo di decadenza della città.
Individueremo le responsabilità, non solo politiche, onde segnare anche uno spartiacque tra il prima e il dopo gestione del centrodestra.
Valuteremo l’ipotesi di “convertire” finanziamenti in atto in altre attività o,se possibile, non dare luogo ad alcune opere pubbliche non indispensabili.
Indirizzeremo ogni sforzo per migliorare la funzionalità della macchina amministrativa e la qualità del personale dirigenziale e non. Il Comune di Francavilla potrà dare risposte in tempi reali ed efficaci solo grazie ad una adeguata rete di informatizzazione degli Uffici e con un personale reso idoneo e motivato da una costante opera di qualificazione, aggiornamento e valorizzazione. In tale contesto,ed ove consentito dalla normativa vigente e dalle condizioni finanziarie, eventuali convenzioni verranno stipulate esclusivamente con professionalità altamente qualificate e non di bassa qualità il cui titolo di merito magari sia la “colleganza” politica.
Tali orientamenti danno già il senso di una chiara e visibile discontinuità gestionale che il cittadino elettore dovrà valutare rispetto a quanto verificatosi nel corso della lunga e disastrosa gestione Della Corte sino ai 2 anni del Sindaco Marinotti.
SVILUPPO ECONOMICO – TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO – BENESSERE DIFFUSO.1)-Per una coalizione di centrosinistra le 3 aree individuate dovranno costituire i principali ambiti di attenzione onde trasmettere ai cittadini tranquillità e serenità nelle relazioni umane, gusto del vivere in un habitat a misura d’uomo, volontà di spendersi perché ciascuno contribuisca a creare condizioni di sviluppo civile ed economico.
Le emergenze economiche ed educative, alcuni fenomeni di violenza su cose e persone, fenomeni nuovi di depressione e solitudine umana e sociale, il disagio abitativo e i relativi costi degli affitti che ostacolano anche la costituzione di nuove famiglie dovranno ispirare alcune scelte per una seria POLITICA DELLA SOLIDARIETA’ attraverso:
-la costituzione di un Organismo permanente,rappresentativo delle realtà educative del territorio, che supporti l’attività di lettura e intervento per prevenire e superare fenomeni di devianza minorile e di marginalità;
-la istituzione della Commissione per le pari opportunità che ponga al centro dell’attenzione le condizioni della donna sul territorio e negli ambiti di lavoro elaborando linee di intervento volte a contrastare forme di sfruttamento e di violenza a cui vengono sottoposte;
-la qualificazione degli Uffici preposti alle Politiche Sociali;
-l’esercizio di un ruolo più incisivo da parte del Sindaco nel campo dei problemi della sanità perché siano assicurati interventi e strutture adeguate per corrispondere pienamente ai problemi della salute sotto ogni profilo;
-la realizzazione di un rapporto virtuoso con le realtà associative e di volontariato locali al fine di creare luoghi e momenti di formazione e aggregazione per giovani e anziani. Per tale obiettivo uno strumento utile potrà essere l’affidamento in gestione di strutture comunali nelle forme consentite e previste dalla legislazione vigente;
-il contrasto del disagio abitativo e dell’alto costo degli affitti destinando,in aggiunta ai fondi già destinati dagli interventi legislativi, ulteriori risorse a sostegno delle famiglie di nuova costituzione e quelle numerose. Inoltre censendo gli immobili sfitti incentivandone la concessione in locazione previo l’impegno ad inserire il Comune di Francavilla nell’ambito di quelli autorizzati a stipulare contratti che prevedono benefici fiscali per i proprietari;
2)-Lo SVILUPPO ECONOMICO della Città non può prescindere da alcune grandi questioni la cui mancata soluzione rischia di pregiudicare definitivamente gli enormi costi finanziari già sopportati nonché impedire ogni possibile attrattiva di investimenti sul territorio.
Il riferimento va alla realizzazione del Centro di Carico Intermodale la cui destinazione originaria pare ormai superata mentre sono da definire ancora costosi contenziosi circa la regolarità dell’affidamento dell’appalto effettuato a suo tempo, la proprietà dell’area e dei manufatti e comunque l’ammontare dell’indennità di esproprio. Da non dimenticare i costi di guardiania che in ragione di una rappresentata ma discutibile responsabilità dell’Ente dovrebbero ricadere sui cittadini.
Altro nodo centrale è costituito dal futuro dell’Ente Fiera Mostra.
Su tali vicende e sul loro futuro occorrerà coinvolgere tutti gli Enti che,a vari livelli, hanno rivestito ruoli decisivi e concorrenti: sia nel finanziamento e vigilanza in ordine alla corretta realizzazione del Centro di carico sia nella fondazione e gestione della struttura Fieristica.
Altra questione di grande rilevanza ma resa complicata dalla mancata osservanza delle procedure di legge previste è costituita dalle condizioni della Zona artigianale di via Grottaglie laddove il disordinato sviluppo a macchia di leopardo non ha consentito la previsione anche finanziaria degli investimenti infrastrutturali i cui costi non sono di poco conto. Al danno si è aggiunta la beffa dell’insediamento di una ulteriore zona artigianale sulla via di San Vito (SISRI) sulla cui necessità ed utilità ad oggi sfuggono le ragioni economico-produttive anche in termini di sana competitività pensando fra l’altro alla incredibile e recente destinazione di fondi operata dall’amministrazione di centrodestra a discapito della propria zona P.I.P..
Su tutte le vicende menzionate sarebbe solamente irresponsabile perpetuare comportamenti reticenti o addirittura continuare ad illudere i cittadini con promesse illusorie o soluzioni tampone e di poco momento.
La Regione, la Provincia di Brindisi, la Camera di Commercio dovranno contribuire decisivamente a definire il possibile futuro di tali strutture indicando percorsi procedurali e le possibili fonti di finanziamento. Tale attività di chiamata a responsabilità costituirà certamente la priorità dell’impegno della coalizione nella consapevolezza che servizi infrastrutturali adeguati ed efficienti sono la base di un corretto sviluppo produttivo e premessa di buona occupazione.
Altro settore vitale per l’economia della Città è il Commercio per il quale vanno rivisitate le scelte operate dalle precedenti amministrazioni al fine di perseguire un giusto equilibrio tra piccole attività e grandi strutture Commerciali le quali ultime rischiano di soffocare,senza garantire fra l’altro buona occupazione, le tradizionali attività commerciali che pur garantiscono sul piano economico interi nuclei familiari oltre che un rapporto più umano nei quartieri.
In questo contesto va individuato il nuovo sito per l’allocazione della nuova area mercatale che, munita di servizi adeguati e rispettosa degli standard di sicurezza previsti, costituisca un’occasione di rilancio dell’attività con ricadute positive soprattutto per i consumatori.
Occorre infine definire in tempi celeri l’iter di adozione e approvazione dello strumento urbanistico contrastando fenomeni speculativi in atto e cristallizzazione di situazioni di fatto finalizzati ad imporre scelte urbanistiche non in linea con un corretto uso e sviluppo del territorio. Il tutto a prescindere dalle effettive esigenze di espansione e di fabbisogno abitativo. In proposito vanno certamente favoriti interventi di risanamento e recupero del patrimonio edilizio esistente, la riqualificazione delle periferie e delle aree di insediamento prive di servizi, la edilizia pubblica.
Non ignoriamo certamente altri problemi ed altre urgenze come ad esempio le sofferenze in cui versa il mondo dell’Agricoltura su cui non mancheranno le attenzioni necessarie e le iniziative opportune per sostenere ed incoraggiare le iniziative degli operatori e sensibilizzare gli Organismi sovraordinati.
3)-La tutela dell’AMBIENTE e del corretto uso del territorio non può prescindere dal deliberato unanime del Consiglio Comunale, appena sciolto, di attivare ogni attività,una volta esaurito anche l’ultimo ampliamento assentito,volta alla chiusura della discarica consortile garantendo le prescritte verifiche dello stato del suolo e sottosuolo e della loro bonifica.
Occorre altresì garantire una costante opera di monitoraggio e prevenzione dei fenomeni di inquinamento atmosferico e acustico avendo cura di evitare concentrazioni nocive per la salute (controllo degli impianti di telefonia di base, sottostazione ferroviaria, traffico, discariche abusive, smaltimento rifiuti pericolosi e non…) attivando fra l’altro il corretto esercizio delle centraline di monitoraggio allocate con impiego di risorse notevoli, individuando aree da destinare a parcheggio in ottemperanza anche a quanto previsto in sede di redazione del piano del traffico; realizzando piste ciclabili, programmando severi controlli delle attività artigianali e industriali allocate sul territorio.
In questo contesto assume grande rilievo il contrasto dell’abusivismo edilizio fonte di ulteriore depauperamento delle condizioni di vivibilità.
4)- La coalizione è pienamente consapevole che non vi potrà essere benessere diffuso senza porre attenzione particolare alle radici storiche, culturali e religiose della città, rappresentate visibilmente anche dal ricco patrimonio architettonico e religioso.
L’obiettivo potrà essere efficacemente perseguito attraverso l’azione corale e sinergica dell’Ente locale, delle associazioni culturali, degli storici locali, dei cultori delle tradizioni, degli operatori dei numerosi Istituti scolastici presenti sul territorio. Occorre superare in tale campo approssimazione, individualismo e volontà di protagonismo fine a sé stesso, ricerca e coltivazione del consenso clientelare con distribuzione di risorse a pioggia.
Tale prospettata azione corale e sinergica produrrà effetti positivi sia in termini di qualità della convivenza sia in termini di ricadute turistiche ed economiche.
Per ottenere i risultati auspicati occorre che l’Ente offra strumenti e luoghi di formazione, di aggiornamento, di confronto, di elaborazione e di eventi.
Pertanto è prioritario definire ogni problema in ordine alla realizzazione della struttura di via San Biagio destinata a biblioteca multimediale ed alle attività di recupero del Palazzo di Città. Le attività in questione non solo vanno realizzate e completate in tempi celeri ma necessitano di ulteriori investimenti in termini di tecnologia, personale qualificato e costi gestionali ai fini di una ottimale fruibilità.
5)-In questi anni Francavilla ha fatto parlare di sé anche per i risultati eccellenti conseguiti nel campo delle attività sportive.
Non possiamo altresì sottacere delle carenze di strutture sportive pur poste in risalto in ogni occasione ed anche a livello nazionale.
Anche grazie allo spirito di dedizione di pochi è divenuta un’emergenza dare risposte concrete, non illusorie ed efficaci. Pertanto vanno definiti i destini delle strutture sportive realizzate e abbandonate (zona San Lorenzo, Tensostatico) rendendole fruibili soprattutto per ragazzi e giovani che intendono coltivare un sano e formativo spirito sportivo.
Dopo anni di promesse e illusioni va finalmente risolta la vicenda “Palazzetto dello Sport” su cui dovrà concentrarsi ogni attenzione onde verificare la funzionalità del progetto, la sua idoneità e la certezza dei tempi di realizzazione.
Quel che abbiamo disegnato costituisce una proposta di riflessione su alcune delle priorità che come coalizione si intende offrire all’attenzione di quanti condividono l’urgenza, la serietà e la concretezza di un impegno politico e amministrativo.
Sono piste di lavoro aperte ai contributi di tutti, certamente soggette a verifiche e approfondimenti in considerazione delle evoluzioni legislative che potranno interessare le funzioni e i poteri degli Enti locali ma soprattutto in considerazione delle risorse finanziarie disponibili. Tanto senza trascurare gli esiti della lunga gestione Commissariale in ordine alla quale sentiamo il dovere di esercitare ogni opportuna attività di segnalazione e collaborazione.
E’ in definitiva un appello ad una incisiva e motivata partecipazione il cui diritto-dovere definisce la natura e l’impegno di una coalizione di centrosinistra, principio che necessita di strumenti concreti per assicurare informazione e potere di influenzare e determinare le scelte amministrative. Pensiamo infatti a dare corpo alla disciplina attuativa del referendum popolare previsto già dallo Statuto Comunale come anche alle varie forme di organismi consultivi che potranno essere istituiti in ragione di problemi di rilevanza sociale e di urgenze che potranno investire anche zone e quartieri della Città.
I Segretari e Coordinatori della coalizione di Centrosinistra: Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani – Sinistra Democratica – Italia dei Valori e Democratici per la Costituzione
Proprio le vicende appena rammentate hanno indotto la costituzione della odierna coalizione di centrosinistra (PRC, Comunisti Italiani, Sinistra Democratica, Italia dei Valori e Democratici per la Costituzione) protesa tutta ad esaltare,quali ragioni fondanti e costitutive, i principi e valori della nostra Costituzione.
L’impegno diviene prioritario a fronte di aggressioni e devastazioni da parte di forze politiche che nelle scelte e comportamenti quotidiani danno prova di incompatibilità con quei valori pensati e codificati da uomini e forze politiche che dalla Resistenza e dalle distruzioni della guerra seppero individuare,in una sintesi alta, un orizzonte comune testimoniando tolleranza civile e rispetto dei reciproci convincimenti.
La ricchezza di quella esperienza democratica resa possibile da una nobile ed incisiva elaborazione culturale mai potrà trovare il suo surrogato nelle illusorie promesse di facile ricchezza e benessere né tanto meno nei controvalori proposti soprattutto dai continui messaggi di una pseudocultura mass-mediatica e commerciale che ha infiacchito le coscienze e quasi neutralizzato lo spirito critico di tanti.
L’autentico benessere materiale e spirituale dei cittadini non può prescindere dalla fatica di tradurre sul territorio e nelle comunità ove si svolge la vita quotidiana (famiglia, lavoro, cultura, volontariato, tempo libero…) i principi ispiratori e programmatici della Costituzione: diritto al lavoro quale fondamento della Repubblica, uguaglianza dei cittadini e non discriminazione per qualsiasi ragione, diritto-dovere della partecipazione, dovere della solidarietà, diritto alla salute, alla istruzione, la pace ed il ripudio della guerra, la libertà di costituire una famiglia; la libertà di iniziativa economica da svolgersi non in contrasto con l’utilità sociale e in modo da non recare danno alla sicurezza, alla libertà e alla dignità umana;…...
UN IMPEGNO NON IN NOME DELL’IDEOLOGIA MA DELLA LAICITA’ DELLA COSTITUZIONE.La proposta di impegno,radicata sugli ideali della Costituzione, non può non coinvolgere la stragrande maggioranza dei cittadini siano essi giovani che anziani, lavoratori e imprenditori, donne lavoratrici e casalinghe, occupati e precari o senza occupazione, credenti e non, laici e cattolici amanti tutti del bene comune.
La latitanza, la rassegnazione, l’assuefazione a ciò che non è innovazione o modernità sotto ogni profilo esistenziale non potrà che favorire il diffondersi di una mentalità individualistica che nel campo politico costituisce il germe dell’affarismo, della coltivazione degli interessi privati e della formazione delle “caste” chiuse a naturali e rigeneratrici esigenze di rinnovamento.
Quali movimenti e forze politiche vi è la piena consapevolezza dei gravissimi errori e dell’immobilismo che hanno frustrato ogni ansia di coinvolgimento partecipativo anche degli elettori di riferimento. D’altro lato,e senza dimenticare le devastazioni etiche e culturali prodotte in questi anni dal Berlusconismo, a Francavilla (Brindisi) ha inciso nel fenomeno di estraniazione all’impegno la capacità del centrodestra,mai sufficientemente contrastata, di penetrare in tutti i gangli della società catturando consensi con modalità in gran parte “discutibili” se non illecite i cui costi comunque gravano sui cittadini e le famiglie.
L’EREDITA’ DEL CENTRO DESTRA E ALTERNATIVITA’ NEL GOVERNO DELLA CITTA’Il centrodestra in Francavilla ha beneficiato in questi anni di un generosissimo consenso malripagato considerata la pesante situazione finanziaria e amministrativa frutto di scelte ed operazioni scellerate e di malagestione, rese possibili sia da rapporti “incestuosi” tra dirigenza comunale e politica sia dal dilettantismo e analfabetismo amministrativo di quanti chiamati a gestire l’Ente: debiti Monteco, Swap, Multiservizi, Centro di Carico Intermodale, la pletora di Opere pubbliche bloccate nella loro realizzazione o oggetto di contenziosi o abbandonate a sé stesse, opere comunque destinatarie di finanziamenti con mutui a carico dei cittadini.
Tutto ciò ha comportato un caduta vertiginosa dell’immagine della Città tanto da costringere alla fuga il Sindaco Marinotti. La situazione descritta,ben nota da anni, non induce all’ottimismo pensando anche alle non rosee previsioni economiche e finanziarie che avranno ulteriori ricadute sui bilanci comunali.
Pur tuttavia e proprio in virtù di tali emergenze non possiamo declinare ogni responsabilità come pure sarebbe comprensibile. Pertanto consapevoli della complessità della situazione ci candidiamo al governo della città ripudiando da una parte posizioni di mera contestazione o di attendismo ma dall’altra osteggiando con determinazione comportamenti emulativi delle scelte e degli indirizzi del centrodestra di Francavilla.
Ancor di più riteniamo non dignitoso politicamente il farsi condurre per mano da forze politiche che, pur avendo condiviso una breve stagione di opposizione a livello locale ed alle quali non era stato negato alcun rapporto dialogico e di confronto, ancora oggi dichiarano di essere naturalmente collocate nel centrodestra e che,nonostante la chiarezza della posizione espressa, propongono una candidatura inaccettabile non per l’attività di imprenditore (Illy, Soru e Divella da chi sono stati votati?) ma in quanto rappresentante autorevole di una certa realtà troppo accondiscendente e dipendente dal duo Curto-Vitali rispetto ai quali mai una severa e consequenziale critica o riflessione autocritica è mai venuta pur a fronte di interessi legittimi non pienamente tutelati (vedasi situazione zona P.I.P.) o addirittura “oscurati” dall’insediamento di una nuova zona artigianale sulla via di San Vito.
Anche per tali motivi, nel candidarci al governo della Città, non intendiamo tacere le gravissime responsabilità della classe politico-amministrativa che ha governato in questi anni ed anche di un certo modo di concepire il ruolo e la funzione dell’opposizione per alcuni aspetti indolente, poco penetrante e soprattutto “fine a sé stessa” senza ricadute sul territorio.
Anche in ragione di ciò riteniamo quanto mai opportuna l’istituzione dell’anagrafe degli eletti che potrà costituire uno stimolo a fare bene e meglio avendo i riflettori puntati dei cittadini i quali accedendo al sito istituzionale potranno valutare il grado di presenza e la natura delle iniziative di ciascun singolo consigliere comunale.Inoltre non mancheremo di indicare i comportamenti omissivi, le reticenze e la rete di complicità imputabili a parte della cosiddetta società civile e di rappresentanti del mondo associativo-culturale ed economico nel processo di decadenza della città.
Individueremo le responsabilità, non solo politiche, onde segnare anche uno spartiacque tra il prima e il dopo gestione del centrodestra.
Valuteremo l’ipotesi di “convertire” finanziamenti in atto in altre attività o,se possibile, non dare luogo ad alcune opere pubbliche non indispensabili.
Indirizzeremo ogni sforzo per migliorare la funzionalità della macchina amministrativa e la qualità del personale dirigenziale e non. Il Comune di Francavilla potrà dare risposte in tempi reali ed efficaci solo grazie ad una adeguata rete di informatizzazione degli Uffici e con un personale reso idoneo e motivato da una costante opera di qualificazione, aggiornamento e valorizzazione. In tale contesto,ed ove consentito dalla normativa vigente e dalle condizioni finanziarie, eventuali convenzioni verranno stipulate esclusivamente con professionalità altamente qualificate e non di bassa qualità il cui titolo di merito magari sia la “colleganza” politica.
Tali orientamenti danno già il senso di una chiara e visibile discontinuità gestionale che il cittadino elettore dovrà valutare rispetto a quanto verificatosi nel corso della lunga e disastrosa gestione Della Corte sino ai 2 anni del Sindaco Marinotti.
SVILUPPO ECONOMICO – TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL TERRITORIO – BENESSERE DIFFUSO.1)-Per una coalizione di centrosinistra le 3 aree individuate dovranno costituire i principali ambiti di attenzione onde trasmettere ai cittadini tranquillità e serenità nelle relazioni umane, gusto del vivere in un habitat a misura d’uomo, volontà di spendersi perché ciascuno contribuisca a creare condizioni di sviluppo civile ed economico.
Le emergenze economiche ed educative, alcuni fenomeni di violenza su cose e persone, fenomeni nuovi di depressione e solitudine umana e sociale, il disagio abitativo e i relativi costi degli affitti che ostacolano anche la costituzione di nuove famiglie dovranno ispirare alcune scelte per una seria POLITICA DELLA SOLIDARIETA’ attraverso:
-la costituzione di un Organismo permanente,rappresentativo delle realtà educative del territorio, che supporti l’attività di lettura e intervento per prevenire e superare fenomeni di devianza minorile e di marginalità;
-la istituzione della Commissione per le pari opportunità che ponga al centro dell’attenzione le condizioni della donna sul territorio e negli ambiti di lavoro elaborando linee di intervento volte a contrastare forme di sfruttamento e di violenza a cui vengono sottoposte;
-la qualificazione degli Uffici preposti alle Politiche Sociali;
-l’esercizio di un ruolo più incisivo da parte del Sindaco nel campo dei problemi della sanità perché siano assicurati interventi e strutture adeguate per corrispondere pienamente ai problemi della salute sotto ogni profilo;
-la realizzazione di un rapporto virtuoso con le realtà associative e di volontariato locali al fine di creare luoghi e momenti di formazione e aggregazione per giovani e anziani. Per tale obiettivo uno strumento utile potrà essere l’affidamento in gestione di strutture comunali nelle forme consentite e previste dalla legislazione vigente;
-il contrasto del disagio abitativo e dell’alto costo degli affitti destinando,in aggiunta ai fondi già destinati dagli interventi legislativi, ulteriori risorse a sostegno delle famiglie di nuova costituzione e quelle numerose. Inoltre censendo gli immobili sfitti incentivandone la concessione in locazione previo l’impegno ad inserire il Comune di Francavilla nell’ambito di quelli autorizzati a stipulare contratti che prevedono benefici fiscali per i proprietari;
2)-Lo SVILUPPO ECONOMICO della Città non può prescindere da alcune grandi questioni la cui mancata soluzione rischia di pregiudicare definitivamente gli enormi costi finanziari già sopportati nonché impedire ogni possibile attrattiva di investimenti sul territorio.
Il riferimento va alla realizzazione del Centro di Carico Intermodale la cui destinazione originaria pare ormai superata mentre sono da definire ancora costosi contenziosi circa la regolarità dell’affidamento dell’appalto effettuato a suo tempo, la proprietà dell’area e dei manufatti e comunque l’ammontare dell’indennità di esproprio. Da non dimenticare i costi di guardiania che in ragione di una rappresentata ma discutibile responsabilità dell’Ente dovrebbero ricadere sui cittadini.
Altro nodo centrale è costituito dal futuro dell’Ente Fiera Mostra.
Su tali vicende e sul loro futuro occorrerà coinvolgere tutti gli Enti che,a vari livelli, hanno rivestito ruoli decisivi e concorrenti: sia nel finanziamento e vigilanza in ordine alla corretta realizzazione del Centro di carico sia nella fondazione e gestione della struttura Fieristica.
Altra questione di grande rilevanza ma resa complicata dalla mancata osservanza delle procedure di legge previste è costituita dalle condizioni della Zona artigianale di via Grottaglie laddove il disordinato sviluppo a macchia di leopardo non ha consentito la previsione anche finanziaria degli investimenti infrastrutturali i cui costi non sono di poco conto. Al danno si è aggiunta la beffa dell’insediamento di una ulteriore zona artigianale sulla via di San Vito (SISRI) sulla cui necessità ed utilità ad oggi sfuggono le ragioni economico-produttive anche in termini di sana competitività pensando fra l’altro alla incredibile e recente destinazione di fondi operata dall’amministrazione di centrodestra a discapito della propria zona P.I.P..
Su tutte le vicende menzionate sarebbe solamente irresponsabile perpetuare comportamenti reticenti o addirittura continuare ad illudere i cittadini con promesse illusorie o soluzioni tampone e di poco momento.
La Regione, la Provincia di Brindisi, la Camera di Commercio dovranno contribuire decisivamente a definire il possibile futuro di tali strutture indicando percorsi procedurali e le possibili fonti di finanziamento. Tale attività di chiamata a responsabilità costituirà certamente la priorità dell’impegno della coalizione nella consapevolezza che servizi infrastrutturali adeguati ed efficienti sono la base di un corretto sviluppo produttivo e premessa di buona occupazione.
Altro settore vitale per l’economia della Città è il Commercio per il quale vanno rivisitate le scelte operate dalle precedenti amministrazioni al fine di perseguire un giusto equilibrio tra piccole attività e grandi strutture Commerciali le quali ultime rischiano di soffocare,senza garantire fra l’altro buona occupazione, le tradizionali attività commerciali che pur garantiscono sul piano economico interi nuclei familiari oltre che un rapporto più umano nei quartieri.
In questo contesto va individuato il nuovo sito per l’allocazione della nuova area mercatale che, munita di servizi adeguati e rispettosa degli standard di sicurezza previsti, costituisca un’occasione di rilancio dell’attività con ricadute positive soprattutto per i consumatori.
Occorre infine definire in tempi celeri l’iter di adozione e approvazione dello strumento urbanistico contrastando fenomeni speculativi in atto e cristallizzazione di situazioni di fatto finalizzati ad imporre scelte urbanistiche non in linea con un corretto uso e sviluppo del territorio. Il tutto a prescindere dalle effettive esigenze di espansione e di fabbisogno abitativo. In proposito vanno certamente favoriti interventi di risanamento e recupero del patrimonio edilizio esistente, la riqualificazione delle periferie e delle aree di insediamento prive di servizi, la edilizia pubblica.
Non ignoriamo certamente altri problemi ed altre urgenze come ad esempio le sofferenze in cui versa il mondo dell’Agricoltura su cui non mancheranno le attenzioni necessarie e le iniziative opportune per sostenere ed incoraggiare le iniziative degli operatori e sensibilizzare gli Organismi sovraordinati.
3)-La tutela dell’AMBIENTE e del corretto uso del territorio non può prescindere dal deliberato unanime del Consiglio Comunale, appena sciolto, di attivare ogni attività,una volta esaurito anche l’ultimo ampliamento assentito,volta alla chiusura della discarica consortile garantendo le prescritte verifiche dello stato del suolo e sottosuolo e della loro bonifica.
Occorre altresì garantire una costante opera di monitoraggio e prevenzione dei fenomeni di inquinamento atmosferico e acustico avendo cura di evitare concentrazioni nocive per la salute (controllo degli impianti di telefonia di base, sottostazione ferroviaria, traffico, discariche abusive, smaltimento rifiuti pericolosi e non…) attivando fra l’altro il corretto esercizio delle centraline di monitoraggio allocate con impiego di risorse notevoli, individuando aree da destinare a parcheggio in ottemperanza anche a quanto previsto in sede di redazione del piano del traffico; realizzando piste ciclabili, programmando severi controlli delle attività artigianali e industriali allocate sul territorio.
In questo contesto assume grande rilievo il contrasto dell’abusivismo edilizio fonte di ulteriore depauperamento delle condizioni di vivibilità.
4)- La coalizione è pienamente consapevole che non vi potrà essere benessere diffuso senza porre attenzione particolare alle radici storiche, culturali e religiose della città, rappresentate visibilmente anche dal ricco patrimonio architettonico e religioso.
L’obiettivo potrà essere efficacemente perseguito attraverso l’azione corale e sinergica dell’Ente locale, delle associazioni culturali, degli storici locali, dei cultori delle tradizioni, degli operatori dei numerosi Istituti scolastici presenti sul territorio. Occorre superare in tale campo approssimazione, individualismo e volontà di protagonismo fine a sé stesso, ricerca e coltivazione del consenso clientelare con distribuzione di risorse a pioggia.
Tale prospettata azione corale e sinergica produrrà effetti positivi sia in termini di qualità della convivenza sia in termini di ricadute turistiche ed economiche.
Per ottenere i risultati auspicati occorre che l’Ente offra strumenti e luoghi di formazione, di aggiornamento, di confronto, di elaborazione e di eventi.
Pertanto è prioritario definire ogni problema in ordine alla realizzazione della struttura di via San Biagio destinata a biblioteca multimediale ed alle attività di recupero del Palazzo di Città. Le attività in questione non solo vanno realizzate e completate in tempi celeri ma necessitano di ulteriori investimenti in termini di tecnologia, personale qualificato e costi gestionali ai fini di una ottimale fruibilità.
5)-In questi anni Francavilla ha fatto parlare di sé anche per i risultati eccellenti conseguiti nel campo delle attività sportive.
Non possiamo altresì sottacere delle carenze di strutture sportive pur poste in risalto in ogni occasione ed anche a livello nazionale.
Anche grazie allo spirito di dedizione di pochi è divenuta un’emergenza dare risposte concrete, non illusorie ed efficaci. Pertanto vanno definiti i destini delle strutture sportive realizzate e abbandonate (zona San Lorenzo, Tensostatico) rendendole fruibili soprattutto per ragazzi e giovani che intendono coltivare un sano e formativo spirito sportivo.
Dopo anni di promesse e illusioni va finalmente risolta la vicenda “Palazzetto dello Sport” su cui dovrà concentrarsi ogni attenzione onde verificare la funzionalità del progetto, la sua idoneità e la certezza dei tempi di realizzazione.
Quel che abbiamo disegnato costituisce una proposta di riflessione su alcune delle priorità che come coalizione si intende offrire all’attenzione di quanti condividono l’urgenza, la serietà e la concretezza di un impegno politico e amministrativo.
Sono piste di lavoro aperte ai contributi di tutti, certamente soggette a verifiche e approfondimenti in considerazione delle evoluzioni legislative che potranno interessare le funzioni e i poteri degli Enti locali ma soprattutto in considerazione delle risorse finanziarie disponibili. Tanto senza trascurare gli esiti della lunga gestione Commissariale in ordine alla quale sentiamo il dovere di esercitare ogni opportuna attività di segnalazione e collaborazione.
E’ in definitiva un appello ad una incisiva e motivata partecipazione il cui diritto-dovere definisce la natura e l’impegno di una coalizione di centrosinistra, principio che necessita di strumenti concreti per assicurare informazione e potere di influenzare e determinare le scelte amministrative. Pensiamo infatti a dare corpo alla disciplina attuativa del referendum popolare previsto già dallo Statuto Comunale come anche alle varie forme di organismi consultivi che potranno essere istituiti in ragione di problemi di rilevanza sociale e di urgenze che potranno investire anche zone e quartieri della Città.
I Segretari e Coordinatori della coalizione di Centrosinistra: Rifondazione Comunista – Comunisti Italiani – Sinistra Democratica – Italia dei Valori e Democratici per la Costituzione
05 settembre 2008
COMUNICATO
Alle Associazioni e Movimenti
Alle Associazioni Sindacali
Agli Organi di Stampa
Radio e Televisioni locali
Ai responsabili
blog locali
Oggetto: Comunicazione e invito manifestazione politica 10.09.2008.
I segretari e coordinatori del P.R.C., Comunisti Italiani, Sinistra Democratica, Italia dei Valori e Democratici per la Costituzione
COMUNICANO
che giovedì 10 settembre alle ore 19.30,presso la sala ARCI di Francavilla (gentilmente concessa), si terrà una manifestazione politica di presentazione di alcune proposte di linee programmatiche in vista delle amministrative 2009.
In tale sede sarà ufficializzata la candidatura a Sindaco della Città dell’Avv. Mario Filomeno.
Tutte le forze politiche e movimenti citati,promotori della coalizione di centrosinistra, intendono così contribuire nel perseguimento di chiari e realistici obiettivi utili a far uscire la nostra Città dal grave dissesto finanziario e deficit di immagine provocati da scelte scellerate e poco lungimiranti delle maggioranze di centrodestra che hanno amministrato in questi lunghi anni.
Per tali motivi è quanto mai ineludibile farsi promotori di percorsi condivisi che nella partecipazione convinta e determinata dei cittadini veda il fulcro di una effettiva alternativa di governo della Città aperta ai bisogni dei tanti e non dei pochi confrontandosi con intelligenza critica ma generosa dedizione per rispondere alle gravi emergenze sociali ed economiche che coinvolgono la stragrande maggioranza delle famiglie del nostro territorio, i giovani senza prospettive, gli anziani che vivono nelle ristrettezze economiche e nella solitudine.
Il compito è difficile e complicato ma insieme a tanti disposti a vincere la tentazione dell’assuefazione “al così van le cose” e della rassegnazione esso sarà meno gravoso è più entusiasmante.
Francavilla Fontana, 04.09.2008
Emanuele Modugno
Angelo Rochira
Eugenio De Simone
Salvatore Madaghiele
Carlo Altavilla
Alle Associazioni Sindacali
Agli Organi di Stampa
Radio e Televisioni locali
Ai responsabili
blog locali
Oggetto: Comunicazione e invito manifestazione politica 10.09.2008.
I segretari e coordinatori del P.R.C., Comunisti Italiani, Sinistra Democratica, Italia dei Valori e Democratici per la Costituzione
COMUNICANO
che giovedì 10 settembre alle ore 19.30,presso la sala ARCI di Francavilla (gentilmente concessa), si terrà una manifestazione politica di presentazione di alcune proposte di linee programmatiche in vista delle amministrative 2009.
In tale sede sarà ufficializzata la candidatura a Sindaco della Città dell’Avv. Mario Filomeno.
Tutte le forze politiche e movimenti citati,promotori della coalizione di centrosinistra, intendono così contribuire nel perseguimento di chiari e realistici obiettivi utili a far uscire la nostra Città dal grave dissesto finanziario e deficit di immagine provocati da scelte scellerate e poco lungimiranti delle maggioranze di centrodestra che hanno amministrato in questi lunghi anni.
Per tali motivi è quanto mai ineludibile farsi promotori di percorsi condivisi che nella partecipazione convinta e determinata dei cittadini veda il fulcro di una effettiva alternativa di governo della Città aperta ai bisogni dei tanti e non dei pochi confrontandosi con intelligenza critica ma generosa dedizione per rispondere alle gravi emergenze sociali ed economiche che coinvolgono la stragrande maggioranza delle famiglie del nostro territorio, i giovani senza prospettive, gli anziani che vivono nelle ristrettezze economiche e nella solitudine.
Il compito è difficile e complicato ma insieme a tanti disposti a vincere la tentazione dell’assuefazione “al così van le cose” e della rassegnazione esso sarà meno gravoso è più entusiasmante.
Francavilla Fontana, 04.09.2008
Emanuele Modugno
Angelo Rochira
Eugenio De Simone
Salvatore Madaghiele
Carlo Altavilla
12 agosto 2008
COMUNICATO
Agli Organi di Stampa
I Partiti e Movimenti Politici della Rifondazione Comunista, dei Comunisti Italiani, dell´Italia dei Valori, di Sinistra Democratica e dei Democratici per la Costituzione, riunitisi in data 12/08/2008,
- preso atto che il P.D. ha rinnegato i contenuti del documento congiunto del 15/07/2008, sottoscritto anche dall´U.d.C.,
- preso atto della volontà di rottura che da siffatto atteggiamento ne deriva,
- stigmatizzato il comportamento dello stesso P.D., che oltre a non dare alcun riscontro formale alla propria lettera del 04/08/2008, ha, di fatto, affidato al responsabile locale dell´U.d.C. l´esplicitazione delle proprie idee e proposte nel corso dell´incontro da questi convocato per l´ 08/08/2008,
-rigettata l´ipotesi avanzata dal P.D. della candidatura a Sindaco di un imprenditore, perché lontana dalla storia e dalla cultura del centrosinistra, oltre che per l´assordante silenzio dell´imprenditoria locale in tutti questi anni di gestione del centrodestra, tanto dannoso anche per gli interessi della stessa,
decidono
di proseguire il percorso già delineato nell´incontro del 27/06/2008 e dunque di predisporre, in quanto coalizione di centrosinistra, le linee programmatiche da offrire all´attenzione di tutta la città e di quanti, anche all´interno degli altri partiti, in esse si vorranno riconoscere, unitamente alla proposta di candidato Sindaco, che sono nelle condizioni di avanzare.
Le linee programmatiche, congiuntamente alla proposta di candidatura, verranno rese pubbliche in apposita occasione politica da tenersi a breve.
Carlo Altavilla DpC
Emanuele Modugno PRC
Angelo Rochira PdCI
Eugenio De Simone SD
Salvatore Madaghiele Idv
I Partiti e Movimenti Politici della Rifondazione Comunista, dei Comunisti Italiani, dell´Italia dei Valori, di Sinistra Democratica e dei Democratici per la Costituzione, riunitisi in data 12/08/2008,
- preso atto che il P.D. ha rinnegato i contenuti del documento congiunto del 15/07/2008, sottoscritto anche dall´U.d.C.,
- preso atto della volontà di rottura che da siffatto atteggiamento ne deriva,
- stigmatizzato il comportamento dello stesso P.D., che oltre a non dare alcun riscontro formale alla propria lettera del 04/08/2008, ha, di fatto, affidato al responsabile locale dell´U.d.C. l´esplicitazione delle proprie idee e proposte nel corso dell´incontro da questi convocato per l´ 08/08/2008,
-rigettata l´ipotesi avanzata dal P.D. della candidatura a Sindaco di un imprenditore, perché lontana dalla storia e dalla cultura del centrosinistra, oltre che per l´assordante silenzio dell´imprenditoria locale in tutti questi anni di gestione del centrodestra, tanto dannoso anche per gli interessi della stessa,
decidono
di proseguire il percorso già delineato nell´incontro del 27/06/2008 e dunque di predisporre, in quanto coalizione di centrosinistra, le linee programmatiche da offrire all´attenzione di tutta la città e di quanti, anche all´interno degli altri partiti, in esse si vorranno riconoscere, unitamente alla proposta di candidato Sindaco, che sono nelle condizioni di avanzare.
Le linee programmatiche, congiuntamente alla proposta di candidatura, verranno rese pubbliche in apposita occasione politica da tenersi a breve.
Carlo Altavilla DpC
Emanuele Modugno PRC
Angelo Rochira PdCI
Eugenio De Simone SD
Salvatore Madaghiele Idv
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UDC
16 luglio 2008
COMUNICATO
In data 15 luglio 2008 presso la sede del Partito Democratico si sono riunite le delegazioni dei seguenti partiti politici: PD, PRC, Democratici per la Costituzione, Sinistra Democratica, Radicali Italiani, PdCI, IdV, UDC. Tutte le forze politiche hanno convenuto sulla necessità di individuare un percorso comune che ponga al centro l’urgenza di un programma alternativo e fortemente ispirato al recupero della legalità, della partecipazione democratica, della trasparenza e della discontinuita' dell'azione amministrativa.
In tale percorso programmatico le forze politiche riunitesi, intendono delineare strategie e scelte che aiutino la città a riappropriarsi del proprio futuro non dimenticando le priorità di carattere economico e le esigenze di uno sviluppo rispettoso dei diritti e della dignità soprattutto delle fasce più deboli ed emarginate della città. Nel percorso, devono prevalere le ragioni del bene comune e della solidarietà.
Nel contempo, le forze politiche, nell’assumere gli impegni appena indicati, hanno condiviso l’urgenza di definire in tempi celeri l’individuazione del candidato sindaco che possa rappresentare esigenze di alternatività programmatica e l’altrettanta volontà espressa dalle forze politiche di offrire tale proposta a quanti altri, nella città, intendono aggregarsi intorno a questo progetto.
Le segreterie politiche
In tale percorso programmatico le forze politiche riunitesi, intendono delineare strategie e scelte che aiutino la città a riappropriarsi del proprio futuro non dimenticando le priorità di carattere economico e le esigenze di uno sviluppo rispettoso dei diritti e della dignità soprattutto delle fasce più deboli ed emarginate della città. Nel percorso, devono prevalere le ragioni del bene comune e della solidarietà.
Nel contempo, le forze politiche, nell’assumere gli impegni appena indicati, hanno condiviso l’urgenza di definire in tempi celeri l’individuazione del candidato sindaco che possa rappresentare esigenze di alternatività programmatica e l’altrettanta volontà espressa dalle forze politiche di offrire tale proposta a quanti altri, nella città, intendono aggregarsi intorno a questo progetto.
Le segreterie politiche
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11 luglio 2008
ANCORA SPAZZATURA IN GIRO PER FRANCAVILLA
Ancora episodi di mini discariche sparsi per le principali arterie che collegano le contrade cittadine!
Questa volta è il caso della circonvallazione che congiunge la Francavilla-Oria con la Francavilla-Carosino dove sono numerosi i cassonetti adibiti allo scarico dei rifiuti e dove sono numerosi i cumuli di immondizia di ogni genere!Si va dai calcinacci ai cartoni per indumenti,dalla comune spazzatura ai pericolosissimi pannelli in amianto,dai divani ai televisori ed elettrodomestici vari,tutto tra l'altro pericolosamante abbandonato in prossimita di case,terreni e coltivazioni!
Ogni mattina gli addetti della Monteco sono costretti a lavorare in condizioni pietose,a ripulire cumuli di sacchi pieni di spazzatura quando per assurdo,i cassonetti sono completamente vuoti!
A questo punto è si può tranquillamente parlare di maleducazione cittadina,ma forse ancora peggio si deve parlare di "ineducazione" cittadina,tutto ciò perchè mancano i controlli dovuti e le sanzioni dovute!
Come mai gli addetti ai lavori non applicano i controlli e le sanzioni previste dalla legge?
Come mai nella nostra città si applicano solo controlli fiscali e legati al traffico e mai sulla spazzatura?
Ciò che ci si auspica è un intervento repentino delle autorità atto ad inculcare nel cittadino il rispetto delle regole,magari condito con iniziative ad-hoc.
Questa volta è il caso della circonvallazione che congiunge la Francavilla-Oria con la Francavilla-Carosino dove sono numerosi i cassonetti adibiti allo scarico dei rifiuti e dove sono numerosi i cumuli di immondizia di ogni genere!Si va dai calcinacci ai cartoni per indumenti,dalla comune spazzatura ai pericolosissimi pannelli in amianto,dai divani ai televisori ed elettrodomestici vari,tutto tra l'altro pericolosamante abbandonato in prossimita di case,terreni e coltivazioni!
Ogni mattina gli addetti della Monteco sono costretti a lavorare in condizioni pietose,a ripulire cumuli di sacchi pieni di spazzatura quando per assurdo,i cassonetti sono completamente vuoti!
A questo punto è si può tranquillamente parlare di maleducazione cittadina,ma forse ancora peggio si deve parlare di "ineducazione" cittadina,tutto ciò perchè mancano i controlli dovuti e le sanzioni dovute!
Come mai gli addetti ai lavori non applicano i controlli e le sanzioni previste dalla legge?
Come mai nella nostra città si applicano solo controlli fiscali e legati al traffico e mai sulla spazzatura?
Ciò che ci si auspica è un intervento repentino delle autorità atto ad inculcare nel cittadino il rispetto delle regole,magari condito con iniziative ad-hoc.
30 giugno 2008
Lettera dell'Avv.Mario Filomeno ( da TRECENTO60°)
Caro Angelo,
purtroppo,nonostante l’attività professionale e le tante altre vicende serie politiche e amministrative, dovrò occuparmi di tale Antonio De Franco.
Non ve ne sarebbe bisogno dal momento che dal punto di vista dell'etica non solo politica la stragrande maggioranza dei Francavillesi,compresi i miei avversari politici, ritengo operino le giuste distinzioni.
Prima di dare qualche opportuno chiarimento su una serie di reiterate fandonie e affermazioni di natura chiaramente diffamatoria chiedo al De Franco di rendere conto della sua multiforme storia politica indicando dettagliatamente le varie scelte compiute negli anni: dalla prima Repubblica ad oggi quale novello fustigatore dei D'Alema, De Castro & c. e fautore di una lista dei 30 "Robin Hood"!
Come riferimento temporale assuma Il De Franco il momento dell'abbandono della vocazione religiosa (guarda caso l'unico,di un gruppo ragazzi da me seguito quale educatore negli anni '70, ad essere colpito da crisi mistica (!!!).
In proposito resta la consolazione per me di non aver contribuito, sia pur minimamente, ad arricchire la comunità ecclesiale di cotanto "chierico"!
Quante scelte politiche ha compiuto, quante tessere di partito ha richiesto ed ottenuto dalla Democrazia Cristiana in poi (e se è vero anche,come da lui stesso affermato in qualche circostanza, di aver avuto in contemporanea sia la tessera della D.C. e del P.S.I.), quante volte è stato candidato ed i consensi ottenuti passando per la Lega, Forza Italia, D.S., La Primavera del Presidente Errico, La Margherita!
Ci dica le date ed i periodi in cui tali scelte sono fatte e poi mutate.
L'unica tessera che non ha mai avuto è certamente quella del Partito Popolare di Francavilla all'epoca in cui era da me rappresentato! Dal sottoscritto non ha mai ricevuto “visibilità” e considerazione politica: questo è sicuro!
Poi ci dica il De Franco se è a conoscenza dell’esito del processo penale a carico dell'Ufficio Tecnico da lui evocato (questione Pozzi Artesiani di Bax mai entrati in funzione nonostante l’importo dell’appalto di £. 400 milioni nei primi anni ’90) e nel quale il parolaio Sindaco Filomeno ebbe a costituirsi parte civile nell’interesse del Comune. Se non lo sa è grave perchè dimostra di non seguire le vicende sino in fondo. Ma forse lo sa perchè da quel processo non ne esce bene il responsabile dell'Ufficio Tecnico ma altrettanto bene non ne esce l'Ingegnere da lui citato e promotore,tale definito, di quel procedimento dove fra l'altro non è stato sentito quale testimone. Di tale questione ho parlato anche in una non lontana seduta di Consiglio Comunale.
Ci dica il De Franco se conosce tutta la vicenda amministrativa del Centro di Carico Intermodale perchè se la conoscesse (altro che funzionalità a Bargone o altro!) avrebbe appurato che sin dal 1995,il Sindaco parolaio Filomeno, ebbe ad attivare la procedura di decadenza nei confronti dell'ATI aggiudicataria dell'opera non appena rilevati i primi segali di dissesto economico della ditta, procedura non condotta a termine grazie alle mozioni di sfiducia operate nel ‘95/96 da parte anche dei lì a poco nuovi compagni di strada (mi riferisco a F.I. dell’On. Vitali che garantirono al De Franco una responsabilità a livello Regionale . O non è risultato per qualche tempo responsabile dell’Agricoltura?).
Inoltre sempre il parolaio Filomeno,a tutela degli interessi della collettività e non perchè partecipe di ambienti che attendevano di investire in quella struttura, dal 1996 ha sempre contrastato tutte le modifiche delle convenzioni perchè volte a coprire lo stato di dissesto della società Emme Costruzioni mentre altri, pur di non perdere l'occasione di investimenti,facevano finta di niente pervenendo così anche alla odierna beffa di dover risarcire la vecchia società della guardiania (altre centinaia di migliaia di euro) assicurata a causa di una presunta responsabilità del Comune e non di chi ha coperto le nefandezze, sia a livello politico sia a livello dirigenziale-amministrativo.
Tanto,ove i Giudici amministrativi dovessero accogliere la domanda di acquisizione al patrimonio comunale stante l’affermata perdita della proprietà del suolo, a non parlare delle ulteriori somme da sborsare ai proprietari dell’area a soddisfo della partica di esproprio mai portato a termine.
Perché il De Franco,trincerandosi dietro presunti interessi della Città, non parla di tali vicende?
Ed allora il De Franco fornisca,con precisione, le notizie richieste e così valutare se il Nostro è una persona da ammirare per una grande capacità di cambiare rispetto agli eventi o per la capacità di "adattarsi" secondo il vecchio costume italico dell’aggregarsi ai vincitori di turno! Altrimenti dovremmo ascrivere il fenomeno ad un preoccupante stato di instabilità comportamentale!
Io so di aver pagato politicamente una certa coerenza stante il rifiuto di accettare compromessi di bassa lega (vd. epoca del mandato a Sindaco, vd. detronizzazione nel 2000 da responsabilità Provinciali esercitate nel Partito Popolare perchè decisamente contrario ai metodi gestionali di Antonino e compagni di sinistra....).
Per quanto mi riguarda posso dire di aver vinto,con una coalizione quasi inesistente, 2 ballottaggi, di aver acquisito oltre 730 voti personali nel novembre 96 da candidato del Partito Popolare (candidato Sindaco Avv. Carlo Tatarano), prima del defenestramento dal Partito Popolare ho contribuito con il consenso acquisito a Francavilla nelle Regionali 2000 a tenere accesa ancora la fiammella del Partito a livello Provinciale, dopo 5 anni di assenza e senza mai aver gestito “poteri” di una certa natura ho formato una lista civica formata da 20 persone degne e rispettate dai cittadini e di fronte alle quali dovreste solamente inchinarti. La lista ha conseguito circa 1.200 voti e cioè il 5% dei voti espressi (più della lista Moratti a Milano inserita in una coalizione vincente) certamente più dei consensi fatti acquisire al Presidente Errico nel 2005! (altra grande scelta del Presidente!).
Un’ultima curiosità: cosa ne pensa dell'affare discarica a Francavilla e mi riferisco a tutta la procedura seguita nell'assegnazione e gestione di essa,come esplicitata in una mia mozione presentata e discussa in Consiglio Comunale nell’ novembre/dicembre 2007? non si trinceri dietro la mancata raccolta differenziata, pure elemento decisivo. Deve esprimersi,se a conoscenza degli atti, sulla regolarità procedurale o meno della gestione da parte della Francavilla Ambiente e delle procedure che l’hanno vista assegnataria della realizzazione dell’impianto di Biostabilizzazione.
Inoltre che ne pensa dell’allocazione,ritenuta legittima dal TAR Lecce sulla scorta di una procedura di diniego priva di motivazioni, dell’impianto dell’ALIFER nella zona Industriale e cioè una zona,già illegittima per come sviluppatasi rispetto alla legislazione vigente, di natura promiscua dove si svolgono attività di vendita al dettaglio, di produzione e commercializzazione di prodotti alimentari, di produzioni artigianali e di piccole e medie industrie.
Perché continuare a perpetuare in quella zona atti di illegalità e non allocare,ad esempio, l’attività ALIFER nella nuova zona Industriale sulla via di San Vito ove peraltro esiste la discarica?
Per quanto concerne l’attività di “parolaio” invito il signor De Franco ad acquisire le mozioni, le interpellanze, i resoti e gli atti riproducenti l’attività delle Commissioni Consiliari e dei Consigli Comunali dal dicembre 2006 al maggio 2008 ed anche dagli anni 1995 all’ottobre 2000 e così forse capirà perché tanta attività di killeraggio nei confronti del sottoscritto.
Del resto,forse una coincidenza, lo stesso Vitali nel comizio di ringraziamento dopo le lezioni amministrative del 2006 invitava pressantemente il dr. Gatti a non dimettersi mai. Non è strano che un parolaio desse preoccupazioni addirittura ad un Parlamentare ed oggi a ‘nnu prete spugghiatu?
C’è infine da chiedersi se la dott.ssa Forleo si ritenga pienamente soddisfatta di essere difesa da un tale signore affetto da randagismo politico!
Mario Filomeno
purtroppo,nonostante l’attività professionale e le tante altre vicende serie politiche e amministrative, dovrò occuparmi di tale Antonio De Franco.
Non ve ne sarebbe bisogno dal momento che dal punto di vista dell'etica non solo politica la stragrande maggioranza dei Francavillesi,compresi i miei avversari politici, ritengo operino le giuste distinzioni.
Prima di dare qualche opportuno chiarimento su una serie di reiterate fandonie e affermazioni di natura chiaramente diffamatoria chiedo al De Franco di rendere conto della sua multiforme storia politica indicando dettagliatamente le varie scelte compiute negli anni: dalla prima Repubblica ad oggi quale novello fustigatore dei D'Alema, De Castro & c. e fautore di una lista dei 30 "Robin Hood"!
Come riferimento temporale assuma Il De Franco il momento dell'abbandono della vocazione religiosa (guarda caso l'unico,di un gruppo ragazzi da me seguito quale educatore negli anni '70, ad essere colpito da crisi mistica (!!!).
In proposito resta la consolazione per me di non aver contribuito, sia pur minimamente, ad arricchire la comunità ecclesiale di cotanto "chierico"!
Quante scelte politiche ha compiuto, quante tessere di partito ha richiesto ed ottenuto dalla Democrazia Cristiana in poi (e se è vero anche,come da lui stesso affermato in qualche circostanza, di aver avuto in contemporanea sia la tessera della D.C. e del P.S.I.), quante volte è stato candidato ed i consensi ottenuti passando per la Lega, Forza Italia, D.S., La Primavera del Presidente Errico, La Margherita!
Ci dica le date ed i periodi in cui tali scelte sono fatte e poi mutate.
L'unica tessera che non ha mai avuto è certamente quella del Partito Popolare di Francavilla all'epoca in cui era da me rappresentato! Dal sottoscritto non ha mai ricevuto “visibilità” e considerazione politica: questo è sicuro!
Poi ci dica il De Franco se è a conoscenza dell’esito del processo penale a carico dell'Ufficio Tecnico da lui evocato (questione Pozzi Artesiani di Bax mai entrati in funzione nonostante l’importo dell’appalto di £. 400 milioni nei primi anni ’90) e nel quale il parolaio Sindaco Filomeno ebbe a costituirsi parte civile nell’interesse del Comune. Se non lo sa è grave perchè dimostra di non seguire le vicende sino in fondo. Ma forse lo sa perchè da quel processo non ne esce bene il responsabile dell'Ufficio Tecnico ma altrettanto bene non ne esce l'Ingegnere da lui citato e promotore,tale definito, di quel procedimento dove fra l'altro non è stato sentito quale testimone. Di tale questione ho parlato anche in una non lontana seduta di Consiglio Comunale.
Ci dica il De Franco se conosce tutta la vicenda amministrativa del Centro di Carico Intermodale perchè se la conoscesse (altro che funzionalità a Bargone o altro!) avrebbe appurato che sin dal 1995,il Sindaco parolaio Filomeno, ebbe ad attivare la procedura di decadenza nei confronti dell'ATI aggiudicataria dell'opera non appena rilevati i primi segali di dissesto economico della ditta, procedura non condotta a termine grazie alle mozioni di sfiducia operate nel ‘95/96 da parte anche dei lì a poco nuovi compagni di strada (mi riferisco a F.I. dell’On. Vitali che garantirono al De Franco una responsabilità a livello Regionale . O non è risultato per qualche tempo responsabile dell’Agricoltura?).
Inoltre sempre il parolaio Filomeno,a tutela degli interessi della collettività e non perchè partecipe di ambienti che attendevano di investire in quella struttura, dal 1996 ha sempre contrastato tutte le modifiche delle convenzioni perchè volte a coprire lo stato di dissesto della società Emme Costruzioni mentre altri, pur di non perdere l'occasione di investimenti,facevano finta di niente pervenendo così anche alla odierna beffa di dover risarcire la vecchia società della guardiania (altre centinaia di migliaia di euro) assicurata a causa di una presunta responsabilità del Comune e non di chi ha coperto le nefandezze, sia a livello politico sia a livello dirigenziale-amministrativo.
Tanto,ove i Giudici amministrativi dovessero accogliere la domanda di acquisizione al patrimonio comunale stante l’affermata perdita della proprietà del suolo, a non parlare delle ulteriori somme da sborsare ai proprietari dell’area a soddisfo della partica di esproprio mai portato a termine.
Perché il De Franco,trincerandosi dietro presunti interessi della Città, non parla di tali vicende?
Ed allora il De Franco fornisca,con precisione, le notizie richieste e così valutare se il Nostro è una persona da ammirare per una grande capacità di cambiare rispetto agli eventi o per la capacità di "adattarsi" secondo il vecchio costume italico dell’aggregarsi ai vincitori di turno! Altrimenti dovremmo ascrivere il fenomeno ad un preoccupante stato di instabilità comportamentale!
Io so di aver pagato politicamente una certa coerenza stante il rifiuto di accettare compromessi di bassa lega (vd. epoca del mandato a Sindaco, vd. detronizzazione nel 2000 da responsabilità Provinciali esercitate nel Partito Popolare perchè decisamente contrario ai metodi gestionali di Antonino e compagni di sinistra....).
Per quanto mi riguarda posso dire di aver vinto,con una coalizione quasi inesistente, 2 ballottaggi, di aver acquisito oltre 730 voti personali nel novembre 96 da candidato del Partito Popolare (candidato Sindaco Avv. Carlo Tatarano), prima del defenestramento dal Partito Popolare ho contribuito con il consenso acquisito a Francavilla nelle Regionali 2000 a tenere accesa ancora la fiammella del Partito a livello Provinciale, dopo 5 anni di assenza e senza mai aver gestito “poteri” di una certa natura ho formato una lista civica formata da 20 persone degne e rispettate dai cittadini e di fronte alle quali dovreste solamente inchinarti. La lista ha conseguito circa 1.200 voti e cioè il 5% dei voti espressi (più della lista Moratti a Milano inserita in una coalizione vincente) certamente più dei consensi fatti acquisire al Presidente Errico nel 2005! (altra grande scelta del Presidente!).
Un’ultima curiosità: cosa ne pensa dell'affare discarica a Francavilla e mi riferisco a tutta la procedura seguita nell'assegnazione e gestione di essa,come esplicitata in una mia mozione presentata e discussa in Consiglio Comunale nell’ novembre/dicembre 2007? non si trinceri dietro la mancata raccolta differenziata, pure elemento decisivo. Deve esprimersi,se a conoscenza degli atti, sulla regolarità procedurale o meno della gestione da parte della Francavilla Ambiente e delle procedure che l’hanno vista assegnataria della realizzazione dell’impianto di Biostabilizzazione.
Inoltre che ne pensa dell’allocazione,ritenuta legittima dal TAR Lecce sulla scorta di una procedura di diniego priva di motivazioni, dell’impianto dell’ALIFER nella zona Industriale e cioè una zona,già illegittima per come sviluppatasi rispetto alla legislazione vigente, di natura promiscua dove si svolgono attività di vendita al dettaglio, di produzione e commercializzazione di prodotti alimentari, di produzioni artigianali e di piccole e medie industrie.
Perché continuare a perpetuare in quella zona atti di illegalità e non allocare,ad esempio, l’attività ALIFER nella nuova zona Industriale sulla via di San Vito ove peraltro esiste la discarica?
Per quanto concerne l’attività di “parolaio” invito il signor De Franco ad acquisire le mozioni, le interpellanze, i resoti e gli atti riproducenti l’attività delle Commissioni Consiliari e dei Consigli Comunali dal dicembre 2006 al maggio 2008 ed anche dagli anni 1995 all’ottobre 2000 e così forse capirà perché tanta attività di killeraggio nei confronti del sottoscritto.
Del resto,forse una coincidenza, lo stesso Vitali nel comizio di ringraziamento dopo le lezioni amministrative del 2006 invitava pressantemente il dr. Gatti a non dimettersi mai. Non è strano che un parolaio desse preoccupazioni addirittura ad un Parlamentare ed oggi a ‘nnu prete spugghiatu?
C’è infine da chiedersi se la dott.ssa Forleo si ritenga pienamente soddisfatta di essere difesa da un tale signore affetto da randagismo politico!
Mario Filomeno
Lettera al Pd dopo riunione congiunta del 27/06/2008
Al Segretario del P.D. Francavilla F.na
e p.c. agli Organi di Stampa
La presente per comunicarti che in data 27 c.m. si sono riuniti il Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, il Partito dei Comunisti Italiani, il Movimento dei Democratici per la Costituzione ed il Partito dell’Italia dei Valori di Francavilla Fontana, per verificare la volontà di intraprendere un impegno unitario in vista delle prossime consultazioni elettorali amministrative.
Tutte le rappresentanze politiche presenti hanno manifestato la propria disponibilità, ritenendo l’auspicato percorso unitario fondamentale per restituire a Francavilla un governo stabile ed autenticamente democratico.
Impegno prioritario ed immediato delle forze politiche presenti sarà quello di avviare specifici incontri con gli altri partiti del Centrosinistra, per giungere ragionevolmente a definire un’ampia coalizione, aperta a quanti vorranno condividere percorsi e scelte, che sappia confrontarsi ed elaborare alcune idee programmatiche in grado di attrarre tutti i cittadini elettori attorno al candidato Sindaco, un candidato Sindaco che dovrà essere individuato in tempi rapidi e comunque non oltre il mese di luglio.
In tale visione, le forze politiche presenti non intendono accettare condizionamenti di alcuna natura o interventi estranei alla nostra realtà locale.
Un caro saluto
Per Rifondazione Comunista Emanuele Modugno
Per I Democratici per la Costituzione Carlo Altavilla
Per La Sinistra Democratica Eugenio De Simone
Per I Comunisti Italiani Angelo Rochira
Per L’Italia dei Valori Salvatore Madaghiele
e p.c. agli Organi di Stampa
La presente per comunicarti che in data 27 c.m. si sono riuniti il Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, il Partito dei Comunisti Italiani, il Movimento dei Democratici per la Costituzione ed il Partito dell’Italia dei Valori di Francavilla Fontana, per verificare la volontà di intraprendere un impegno unitario in vista delle prossime consultazioni elettorali amministrative.
Tutte le rappresentanze politiche presenti hanno manifestato la propria disponibilità, ritenendo l’auspicato percorso unitario fondamentale per restituire a Francavilla un governo stabile ed autenticamente democratico.
Impegno prioritario ed immediato delle forze politiche presenti sarà quello di avviare specifici incontri con gli altri partiti del Centrosinistra, per giungere ragionevolmente a definire un’ampia coalizione, aperta a quanti vorranno condividere percorsi e scelte, che sappia confrontarsi ed elaborare alcune idee programmatiche in grado di attrarre tutti i cittadini elettori attorno al candidato Sindaco, un candidato Sindaco che dovrà essere individuato in tempi rapidi e comunque non oltre il mese di luglio.
In tale visione, le forze politiche presenti non intendono accettare condizionamenti di alcuna natura o interventi estranei alla nostra realtà locale.
Un caro saluto
Per Rifondazione Comunista Emanuele Modugno
Per I Democratici per la Costituzione Carlo Altavilla
Per La Sinistra Democratica Eugenio De Simone
Per I Comunisti Italiani Angelo Rochira
Per L’Italia dei Valori Salvatore Madaghiele
31 maggio 2008
Francavilla Regina di pianura?

Una inchiesta di circa due anni fa ed ancora attuale visto che nessuno dei problemi rilevati è stato risolto, Si tratta di un itinerario nella Francavilla dello spreco e dell'incuria: dal Centro di carico intermodale al verde pubblico, dalla piazza alla Multiservizi, dalle varie opere incompiute alla discarica...
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Report
30 maggio 2008
Documento congiunto Democratici per la Costituzione-Patito della Rifondazione Comunista
Francavilla Fontana 29.05.2008
Al Coordinatore Politico
P.D.
Maurizio BRUNO
e p.c.
Agli Organi di Stampa
Ai responsabili
blog locali
Caro Maurizio,
è trascorso già un mese dagli incontri “bilaterali” tenuti con i partiti e Movimenti da noi rappresentati: PRC e Democratici per la Costituzione. Da allora abbiamo atteso rispettosamente il cenno di riscontro che a breve sarebbe venuto per dare seguito a confronto aperto.
Dagli incontri era emersa,almeno così pareva, la volontà di dare vita ad un percorso unitario in vista dell’appuntamento amministrativo accompagnato da iniziative in vista dell’insediamento del Commissario Prefettizio.
Altrettanto condivisa,almeno così ci era parso, la necessità di definire in tempi brevissimi un quadro di alleanze esclusa esplicitamente ogni pregiudiziale nei confronti di altre forze politiche democratiche disponibili a elaborare e sottoscrivere,in maniera partecipata, un programma serio, concreto e fortemente ispirato da ideali di solidarietà, giustizia sociale e rigore morale. In definitiva una coalizione alternativa allo sfascio di 15 anni di governo del centrodestra.
Nel contempo,e consapevoli delle difficoltà e dei deficit da colmare rispetto ad un centrodestra che unito o meno detiene e “controlla” la stragrande maggioranza dei consensi, si era rappresentata la urgenza di un accordo su una candidatura ampiamente condivisa e capace di rappresentare le esigenze diffuse dell’elettorato.
Ricordiamo che la formazione delle liste è anche legata alla proposta di candidatura a Sindaco.
Al momento non solo si attende una risposta ma si assiste ad iniziative unilateralmente prese e che invece avrebbero dovuto costituire un momento unitario di coinvolgimento dei cittadini.
Inoltre pervengono voci “incontrollate” su veti e riserve avanzate da alcuni settori o rappresentanti del P.D. circa la utilità del nostro coinvolgimento nel percorso unitario delineato.
Ed allora,non intendendo ripetere situazioni di stallo o di attendismo come verificatosi nel recente passato né rendersi corresponsabili di ritardi di cui dovremmo rispondere di fronte ai cittadini, sollecitiamo il Partito da Te rappresentato a fornire risposte chiare in merito alla volontà o meno di costituire la coalizione nei termini riferiti e,nel caso positivo, di confermare la volontà di accelerare il processo di costituzione e di individuazione di un Candidato Sindaco che da subito si metta al lavoro per guadagnare il troppo terreno perduto.
Riteniamo legittima ogni vostra esigenza politica anche quella di presentarsi da soli o con altre forze politiche per tentare altri percorsi: la rispettiamo. Così pure saremo rispettosi di esigenze solo vostre che necessitano di ulteriori fasi di riflessione.
Ma altrettanto rispetto chiediamo per quelle da noi affermate e ribadite, peraltro condivise nelle riunioni tenutesi.
E’ chiaro che non accetteremo comportamenti finalizzati a consumare vendette di natura strettamente personale o intolleranti verso il partito e movimento da noi rappresentati e fra l’altro presenti nella Consiliatura appena consumata. Deve essere pure chiaro che non intendiamo essere,pur considerando la logica dei numeri, ospiti,sia pure “scomodi”, della eventuale coalizione.
Ed allora se è inaccettabile farsi dettare agende politiche e tempi dal centrodestra, nello stesso tempo sarebbe suicida attendere gli esiti di composizioni, scomposizioni e ricomposizioni interne o di mediazioni defatiganti che incidono negativamente sulla volontà di perseguire il bene della Città.
Per questi motivi confermiamo la disponibilità a confrontarci. Ma ciò da subito e per corrispondere a tutte le esigenze manifestate.
Attendiamo fiduciosamente un qualche cenno nel senso indicato. In mancanza e a breve, con responsabilità e determinazione, assumeremo autonomamente le decisioni politiche conseguenti.
Il documento viene inviato anche agli Organi di Stampa e responsabili dei blog locali per una doverosa informazione a quanti pongono domande circa il futuro della Città e l’impegno del centrosinistra con l’auspicio che si apra un dibattito e confronto aperto e produttivo.
Buon lavoro
Emanuele Modungno Carlo Altavilla
Al Coordinatore Politico
P.D.
Maurizio BRUNO
e p.c.
Agli Organi di Stampa
Ai responsabili
blog locali
Caro Maurizio,
è trascorso già un mese dagli incontri “bilaterali” tenuti con i partiti e Movimenti da noi rappresentati: PRC e Democratici per la Costituzione. Da allora abbiamo atteso rispettosamente il cenno di riscontro che a breve sarebbe venuto per dare seguito a confronto aperto.
Dagli incontri era emersa,almeno così pareva, la volontà di dare vita ad un percorso unitario in vista dell’appuntamento amministrativo accompagnato da iniziative in vista dell’insediamento del Commissario Prefettizio.
Altrettanto condivisa,almeno così ci era parso, la necessità di definire in tempi brevissimi un quadro di alleanze esclusa esplicitamente ogni pregiudiziale nei confronti di altre forze politiche democratiche disponibili a elaborare e sottoscrivere,in maniera partecipata, un programma serio, concreto e fortemente ispirato da ideali di solidarietà, giustizia sociale e rigore morale. In definitiva una coalizione alternativa allo sfascio di 15 anni di governo del centrodestra.
Nel contempo,e consapevoli delle difficoltà e dei deficit da colmare rispetto ad un centrodestra che unito o meno detiene e “controlla” la stragrande maggioranza dei consensi, si era rappresentata la urgenza di un accordo su una candidatura ampiamente condivisa e capace di rappresentare le esigenze diffuse dell’elettorato.
Ricordiamo che la formazione delle liste è anche legata alla proposta di candidatura a Sindaco.
Al momento non solo si attende una risposta ma si assiste ad iniziative unilateralmente prese e che invece avrebbero dovuto costituire un momento unitario di coinvolgimento dei cittadini.
Inoltre pervengono voci “incontrollate” su veti e riserve avanzate da alcuni settori o rappresentanti del P.D. circa la utilità del nostro coinvolgimento nel percorso unitario delineato.
Ed allora,non intendendo ripetere situazioni di stallo o di attendismo come verificatosi nel recente passato né rendersi corresponsabili di ritardi di cui dovremmo rispondere di fronte ai cittadini, sollecitiamo il Partito da Te rappresentato a fornire risposte chiare in merito alla volontà o meno di costituire la coalizione nei termini riferiti e,nel caso positivo, di confermare la volontà di accelerare il processo di costituzione e di individuazione di un Candidato Sindaco che da subito si metta al lavoro per guadagnare il troppo terreno perduto.
Riteniamo legittima ogni vostra esigenza politica anche quella di presentarsi da soli o con altre forze politiche per tentare altri percorsi: la rispettiamo. Così pure saremo rispettosi di esigenze solo vostre che necessitano di ulteriori fasi di riflessione.
Ma altrettanto rispetto chiediamo per quelle da noi affermate e ribadite, peraltro condivise nelle riunioni tenutesi.
E’ chiaro che non accetteremo comportamenti finalizzati a consumare vendette di natura strettamente personale o intolleranti verso il partito e movimento da noi rappresentati e fra l’altro presenti nella Consiliatura appena consumata. Deve essere pure chiaro che non intendiamo essere,pur considerando la logica dei numeri, ospiti,sia pure “scomodi”, della eventuale coalizione.
Ed allora se è inaccettabile farsi dettare agende politiche e tempi dal centrodestra, nello stesso tempo sarebbe suicida attendere gli esiti di composizioni, scomposizioni e ricomposizioni interne o di mediazioni defatiganti che incidono negativamente sulla volontà di perseguire il bene della Città.
Per questi motivi confermiamo la disponibilità a confrontarci. Ma ciò da subito e per corrispondere a tutte le esigenze manifestate.
Attendiamo fiduciosamente un qualche cenno nel senso indicato. In mancanza e a breve, con responsabilità e determinazione, assumeremo autonomamente le decisioni politiche conseguenti.
Il documento viene inviato anche agli Organi di Stampa e responsabili dei blog locali per una doverosa informazione a quanti pongono domande circa il futuro della Città e l’impegno del centrosinistra con l’auspicio che si apra un dibattito e confronto aperto e produttivo.
Buon lavoro
Emanuele Modungno Carlo Altavilla
21 maggio 2008
PAROLE PASSATE,DRAMMI ATTUALI
Pubblichiamo un montaggio audio/video dove come base audio vi e' un comizio della scorsa tornata elettorale tenuto da Mario Filomeno dove vengono toccati una serie di argomenti che anche se a distanza di due anni risultano come non mai ATTUALISSIMI!
Ebbene in quel comizio si parlava di rischio di dissesto finanziario,rischio che c'e' anche oggi!Si accennava all'eventualita' di un commissariamento e Francavilla e' tutt'ora commissariata(anche se per cause che non sono legate al dissesto finanziario,ma bensì legate alle dimissioni di Marinotti.....avvenute anticipando appunto l'onta di un probabile dissesto)!Veniva toccato l'argomento rifiuti con il contenzioso aperto con la Monteco,veniva altresi' attaccato l'operato della classe dirigente dell'epoca inconcludente in ambito di opere pubbliche,opere pubbliche che ad oggi sono inconcluse(tranne lo smantellamento del gabbione in piazza,venduto tra l'altro come "imponente opera!")!Veniva attaccata la figura dell'allora candidato sindaco Marinotti,messo li solo come figurante(dilemma che guarda caso si ripropone anche oggi....chi sara' il prescelto da manovrare?)!Veniva inoltre toccato lo scottante argomento del voto di scambio(anche con la "chiesa"),pratica a cui il centro-destra e' avvezzo da numerosi lustri...non mancava nemmeno un richiamo all'immobilita' del centro-sinistra....immobilita' che affligge anche l'attuale e rinnovato(solo nei nomi)centro-sinistra.
Insomma un comizio ormai passato ma,come descritto,dai temi attualissimi!La paura e' che un'eventuale ritorno al potere del centro-destra,renda le parole di Filomeno ridondanti anche per gli anni a venire...
08 aprile 2008
MOZIONE DEL 7/4/2008 DEI CONSIGLIERI FILOMENO,MODUGNO,SALONNA
E' stata depositata ieri, in Consiglio Comunale, da parte dei consiglieri Filomeno, Modugno e Salonna, la mozione qui di seguito riportata:
Al Sig. Sindaco
di Francavilla Fontana
Al Sig. Presidente del C.C.
Oggetto: MOZIONE su “Esternalizzazione Servizi Tributi. Delibere G.M. n. 24 del 31.01.08 e n. 66 del 28.02.08. Discussione e atti consequenziali”.
I sottoscritti Consiglieri Comunali
PREMESSO CHE
-la Giunta Comunale con atto n. 24 del 31/01/2008,per come modificata dalla successiva delibera n.66/08, ha proceduto alla esternalizzazione del servizio tributi comunali approvando nel contempo il Capitolato d’oneri che dovrà disciplinare i rapporti con la società affidataria. Tanto all’esito di procedura concorsuale aperta ai sensi del D. L.vo 163/2006 ed in particolare dell’art. 83;
-le attività da affidare a terzi consistono nella gestione ed accertamento, liquidazione e riscossione anche coattiva dei tributi di competenza comunale (I.C.I., T.A.R.S.U.,TOSAP, Imposta comunale di pubblicità);
-le finalità ispiratrici e gli obiettivi che hanno indotto l’Amministrazione a procedere a tale esternalizzazione sono il recupero delle aree di evasione ed elusione nonché il miglioramento del rapporto tra Ente e contribuente;
-inoltre vengono palesate ragioni di convenienza per l’Ente sia sotto l’aspetto tecnico-organizzativo sia sotto il profilo economico;
-dal quadro economico,ivi allegato, si evince che già sulla base di un gettito complessivo definitivamente accertato per l’anno 2006,pari a € 8.507.493,34=, gli oneri annualmente gravanti sull’Ente ammonterebbero a d € 1.327.168,96=.
CONSIDERATO E RILEVATO CHE
-sempre dal capitolato d’oneri, approvato con le menzionate delibere, risulta che la durata dell’affidamento del servizio è di 9 (nove) anni e pertanto il Comune dovrà accollarsi quale uscita certa una somma pari ad almeno 12 milioni di euro che ricadranno inevitabilmente sulle spalle dei cittadini Francavillesi;
-già per l’importo di € 595.524,53= oltre IVA,quale parte del gettito base dei tributi comunali, non vi è copertura finanziaria e che in ragione di ciò con l’atto Giuntale n. 24/08 si demandava al Dirigente del Servizio il compito di reperire i previsti fondi nel bilancio 2008 ad oggi neanche posto all’esame delle Commissioni competenti;
-illegittimamente,oltre che in contrasto con i normali canoni di logicità ed economicità, la Giunta Municipale, pur in mancanza degli appositi capitoli di bilancio e dei relativi fondi, ha inteso dar corso alla procedura concorsuale rinviando esplicitamente la relativa aggiudicazione all’approvazione dell’esercizio finanziario 2009 (vedi atto deliberativo n. 66 del 28.02.2008);
-la scelta operata pare non solo illegittima ed antieconomica ma anche inopportuna ed estranea ad ogni principio di sana e corretta amministrazione.
In proposito si rammenta,e solo a titolo esemplificativo, la circostanza della mancata considerazione delle numerose unità lavorative destinate,con profili professionali ad essi riconosciuti, all’espletamento delle funzioni che si intendono affidare a terzi e che comunque dovranno essere retribuite.
Inoltre,e a conferma dell’assenza di qualsiasi intento programmatorio che contraddistingue l’Amministrazione, di tali figure professionali alcuna menzione viene fatta in relazione al loro “reimpiego” con conseguente revisione/modifica anche dei profili professionali e comunque viene omessa ogni indicazione circa le conseguenze organizzative e formative di una scelta rilevante e delicata sotto il profilo gestionale;
-le delibere sono altresì inopportune alla luce di vicende che proprio di recente hanno interessato altre Amministrazioni della Provincia di Brindisi circa la correttezza gestionale osservata dalle società affidatarie dei Servizi tributi;
-del pari non possono sottacersi le vicende legate alla società Multiservizi esempio di decisioni sommarie ed assunte con ostinazioni per esclusive finalità clientelari;
-ad ogni buon conto e come esplicitamente risultante dagli atti deliberativi, sono venute meno anche le ragioni di urgenza che avevano determinato la scelta di esternalizzazione stante il rinvio all’esercizio finanziario 2009.
Tutto ciò premesso, considerato, accertato e rilevato, i sottoscritti Consiglieri Comunali
INVITANO ED IMPEGNANO
il Sindaco, la Giunta Comunale, il Segretario e Direttore Generale, i Dirigenti competenti a voler riesaminare tutto l’iter procedurale definito al momento dall’adozione delle delibere Giuntali in oggetto procedendo alla revoca delle stesse.
Il Presidente del Consiglio Comunale è invitato, comunque e nelle forme e termini previsti dallo Statuto e Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, a provvedere all’inserimento del presente argomento nella 1^ seduta utile di Consiglio.
Francavilla Fontana, lì 07.04.2008
I Consiglieri Comunali
Al Sig. Sindaco
di Francavilla Fontana
Al Sig. Presidente del C.C.
Oggetto: MOZIONE su “Esternalizzazione Servizi Tributi. Delibere G.M. n. 24 del 31.01.08 e n. 66 del 28.02.08. Discussione e atti consequenziali”.
I sottoscritti Consiglieri Comunali
PREMESSO CHE
-la Giunta Comunale con atto n. 24 del 31/01/2008,per come modificata dalla successiva delibera n.66/08, ha proceduto alla esternalizzazione del servizio tributi comunali approvando nel contempo il Capitolato d’oneri che dovrà disciplinare i rapporti con la società affidataria. Tanto all’esito di procedura concorsuale aperta ai sensi del D. L.vo 163/2006 ed in particolare dell’art. 83;
-le attività da affidare a terzi consistono nella gestione ed accertamento, liquidazione e riscossione anche coattiva dei tributi di competenza comunale (I.C.I., T.A.R.S.U.,TOSAP, Imposta comunale di pubblicità);
-le finalità ispiratrici e gli obiettivi che hanno indotto l’Amministrazione a procedere a tale esternalizzazione sono il recupero delle aree di evasione ed elusione nonché il miglioramento del rapporto tra Ente e contribuente;
-inoltre vengono palesate ragioni di convenienza per l’Ente sia sotto l’aspetto tecnico-organizzativo sia sotto il profilo economico;
-dal quadro economico,ivi allegato, si evince che già sulla base di un gettito complessivo definitivamente accertato per l’anno 2006,pari a € 8.507.493,34=, gli oneri annualmente gravanti sull’Ente ammonterebbero a d € 1.327.168,96=.
CONSIDERATO E RILEVATO CHE
-sempre dal capitolato d’oneri, approvato con le menzionate delibere, risulta che la durata dell’affidamento del servizio è di 9 (nove) anni e pertanto il Comune dovrà accollarsi quale uscita certa una somma pari ad almeno 12 milioni di euro che ricadranno inevitabilmente sulle spalle dei cittadini Francavillesi;
-già per l’importo di € 595.524,53= oltre IVA,quale parte del gettito base dei tributi comunali, non vi è copertura finanziaria e che in ragione di ciò con l’atto Giuntale n. 24/08 si demandava al Dirigente del Servizio il compito di reperire i previsti fondi nel bilancio 2008 ad oggi neanche posto all’esame delle Commissioni competenti;
-illegittimamente,oltre che in contrasto con i normali canoni di logicità ed economicità, la Giunta Municipale, pur in mancanza degli appositi capitoli di bilancio e dei relativi fondi, ha inteso dar corso alla procedura concorsuale rinviando esplicitamente la relativa aggiudicazione all’approvazione dell’esercizio finanziario 2009 (vedi atto deliberativo n. 66 del 28.02.2008);
-la scelta operata pare non solo illegittima ed antieconomica ma anche inopportuna ed estranea ad ogni principio di sana e corretta amministrazione.
In proposito si rammenta,e solo a titolo esemplificativo, la circostanza della mancata considerazione delle numerose unità lavorative destinate,con profili professionali ad essi riconosciuti, all’espletamento delle funzioni che si intendono affidare a terzi e che comunque dovranno essere retribuite.
Inoltre,e a conferma dell’assenza di qualsiasi intento programmatorio che contraddistingue l’Amministrazione, di tali figure professionali alcuna menzione viene fatta in relazione al loro “reimpiego” con conseguente revisione/modifica anche dei profili professionali e comunque viene omessa ogni indicazione circa le conseguenze organizzative e formative di una scelta rilevante e delicata sotto il profilo gestionale;
-le delibere sono altresì inopportune alla luce di vicende che proprio di recente hanno interessato altre Amministrazioni della Provincia di Brindisi circa la correttezza gestionale osservata dalle società affidatarie dei Servizi tributi;
-del pari non possono sottacersi le vicende legate alla società Multiservizi esempio di decisioni sommarie ed assunte con ostinazioni per esclusive finalità clientelari;
-ad ogni buon conto e come esplicitamente risultante dagli atti deliberativi, sono venute meno anche le ragioni di urgenza che avevano determinato la scelta di esternalizzazione stante il rinvio all’esercizio finanziario 2009.
Tutto ciò premesso, considerato, accertato e rilevato, i sottoscritti Consiglieri Comunali
INVITANO ED IMPEGNANO
il Sindaco, la Giunta Comunale, il Segretario e Direttore Generale, i Dirigenti competenti a voler riesaminare tutto l’iter procedurale definito al momento dall’adozione delle delibere Giuntali in oggetto procedendo alla revoca delle stesse.
Il Presidente del Consiglio Comunale è invitato, comunque e nelle forme e termini previsti dallo Statuto e Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, a provvedere all’inserimento del presente argomento nella 1^ seduta utile di Consiglio.
Francavilla Fontana, lì 07.04.2008
I Consiglieri Comunali
05 aprile 2008
NON E' IL MOMENTO DI ASTENERSI
Cari cittadini e cittadine,
il 13 e 14 aprile siamo chiamati a rinnovare il Parlamento Italiano senza la possibilità di scegliere i nostri rappresentanti grazie alla legge “porcata” di Berlusconi e non modificata dal Governo Prodi
Come Democratici per la Costituzione siamo fortemente critici nei confronti del centrosinistra per quanto non fatto e per l’occasione sciupata dopo le elezioni del 2006.
Ciò nonostante distinguiamo e non dimentichiamo chi è Berlusconi.
Il “Padrone” assoluto del Centrodestra grazie alle sue immense ricchezze coltivate con la politica; autore delle leggi ad personam; dedito alla esclusiva difesa degli interessi personali, aziendali e dei propri “amici” attraverso la depenalizzazione del falso in bilancio o l’approvazione della legge cosiddetta “Cirielli” (in realtà Vitali) o “Salva-Previti”; proprietario di televisioni utilizzate per “anestetizzare” e imbonire i cittadini con programmi anche poco edificanti sul piano morale ed etico; responsabile delle epurazioni di persone “scomode” (es. Enzo Biagi) e della “criminalizzazione” e dei tentativi di “normalizzazione” di Organi costituzionalmente rilevanti quali la Magistratura o di strumenti di sviluppo della libertà di opinione; distintosi per la finanza creativa e per la estrema tolleranza verso l’evasione fiscale, eccetera ...
Il disastro economico, finanziario, politico e morale più grande di sempre, censurato anche a livello europeo e mondiale, i cui effetti sono tangibili anche in Francavilla.
Non possiamo dimenticare il degrado di Francavilla e lo sperpero di ingenti risorse pubbliche che anni di amministrazione di centrodestra hanno prodotto, amministrazioni “guidate” e pesantemente condizionate da 2 Parlamentari recentemente distintisi per vicende indegne (Casinopoli) o quanto meno inopportune (Compensa: società costituita dall’On. Vitali e dal Consigliere Ammaturo).
I Democratici per la Costituzione, consapevoli della gravità del momento e dell’abisso nel quale un altro ciclo berlusconiano farebbe precipitare l’Italia, fanno appello al senso di responsabilità dei cittadini-elettori, invitandoli innanzitutto a NON ASTENERSI perché ciò non favorisce il cambiamento.
I Democratici per la Costituzione INVITANO a votare i partiti del centrosinistra nei cui confronti comunque è possibile esercitare un’azione critica e di stimolo.
E’ indubbiamente positivo il tentativo di Walter Veltroni di semplificare il quadro politico dando vita ad un nuovo Partito, il Partito Democratico, “radicalmente riformista” con vocazione maggioritaria chiamato a coniugare innovazione, solidarietà e giustizia sociale.
Tale obiettivo va perseguito innanzitutto con l'intento di formare, superando i timidi sforzi compiuti nella composizione delle liste elettorali, una nuova classe dirigente culturalmente e politicamente attrezzata, non indolente né intenta a coltivare interessi particolari o, peggio ancora, impegnata in giochi di poteri magari trasversali. In questo contesto si confida nello stimolo che riviene dall’accordo con l’Italia dei Valori.
Pur se al momento solo elettorale, va pure segnalata la convergenza di altre forze ambientaliste e di sinistra ne La Sinistra - L’Arcobaleno che, si spera, superi posizioni politiche fortemente ideologizzate e coltivi le ragioni di una più efficace e responsabile gestione della cosa pubblica come in tante amministrazioni locali mostra di perseguire.
A tutti ricordiamo,anche in questa fase elettorale, l’obiettivo comune di arginare una destra demagogica, corporativa, illiberale e autoritaria.
Da ultimo invitiamo i cittadini a vincere la tentazione di votare presunti partiti di “centro” (Casini), sino a qualche mese fa sottomessi alla dittatura del “Padrone” e che oggi,in nome di valori forti o “non negoziabili”, spesso smentiti nella pratica quotidiana, tentano di carpire la buona fede degli elettori.
Ai loro rappresentanti va ricordato che nel mondo cattolico,grazie all’insegnamento Conciliare, da decenni è maturata una pluralità di sensibilità, opinioni e scelte nel campo culturale e politico in vista sempre del perseguimento del bene comune.
I DEMOCRATICI PER LA COSTITUZIONE
il 13 e 14 aprile siamo chiamati a rinnovare il Parlamento Italiano senza la possibilità di scegliere i nostri rappresentanti grazie alla legge “porcata” di Berlusconi e non modificata dal Governo Prodi
Come Democratici per la Costituzione siamo fortemente critici nei confronti del centrosinistra per quanto non fatto e per l’occasione sciupata dopo le elezioni del 2006.
Ciò nonostante distinguiamo e non dimentichiamo chi è Berlusconi.
Il “Padrone” assoluto del Centrodestra grazie alle sue immense ricchezze coltivate con la politica; autore delle leggi ad personam; dedito alla esclusiva difesa degli interessi personali, aziendali e dei propri “amici” attraverso la depenalizzazione del falso in bilancio o l’approvazione della legge cosiddetta “Cirielli” (in realtà Vitali) o “Salva-Previti”; proprietario di televisioni utilizzate per “anestetizzare” e imbonire i cittadini con programmi anche poco edificanti sul piano morale ed etico; responsabile delle epurazioni di persone “scomode” (es. Enzo Biagi) e della “criminalizzazione” e dei tentativi di “normalizzazione” di Organi costituzionalmente rilevanti quali la Magistratura o di strumenti di sviluppo della libertà di opinione; distintosi per la finanza creativa e per la estrema tolleranza verso l’evasione fiscale, eccetera ...
Il disastro economico, finanziario, politico e morale più grande di sempre, censurato anche a livello europeo e mondiale, i cui effetti sono tangibili anche in Francavilla.
Non possiamo dimenticare il degrado di Francavilla e lo sperpero di ingenti risorse pubbliche che anni di amministrazione di centrodestra hanno prodotto, amministrazioni “guidate” e pesantemente condizionate da 2 Parlamentari recentemente distintisi per vicende indegne (Casinopoli) o quanto meno inopportune (Compensa: società costituita dall’On. Vitali e dal Consigliere Ammaturo).
I Democratici per la Costituzione, consapevoli della gravità del momento e dell’abisso nel quale un altro ciclo berlusconiano farebbe precipitare l’Italia, fanno appello al senso di responsabilità dei cittadini-elettori, invitandoli innanzitutto a NON ASTENERSI perché ciò non favorisce il cambiamento.
I Democratici per la Costituzione INVITANO a votare i partiti del centrosinistra nei cui confronti comunque è possibile esercitare un’azione critica e di stimolo.
E’ indubbiamente positivo il tentativo di Walter Veltroni di semplificare il quadro politico dando vita ad un nuovo Partito, il Partito Democratico, “radicalmente riformista” con vocazione maggioritaria chiamato a coniugare innovazione, solidarietà e giustizia sociale.
Tale obiettivo va perseguito innanzitutto con l'intento di formare, superando i timidi sforzi compiuti nella composizione delle liste elettorali, una nuova classe dirigente culturalmente e politicamente attrezzata, non indolente né intenta a coltivare interessi particolari o, peggio ancora, impegnata in giochi di poteri magari trasversali. In questo contesto si confida nello stimolo che riviene dall’accordo con l’Italia dei Valori.
Pur se al momento solo elettorale, va pure segnalata la convergenza di altre forze ambientaliste e di sinistra ne La Sinistra - L’Arcobaleno che, si spera, superi posizioni politiche fortemente ideologizzate e coltivi le ragioni di una più efficace e responsabile gestione della cosa pubblica come in tante amministrazioni locali mostra di perseguire.
A tutti ricordiamo,anche in questa fase elettorale, l’obiettivo comune di arginare una destra demagogica, corporativa, illiberale e autoritaria.
Da ultimo invitiamo i cittadini a vincere la tentazione di votare presunti partiti di “centro” (Casini), sino a qualche mese fa sottomessi alla dittatura del “Padrone” e che oggi,in nome di valori forti o “non negoziabili”, spesso smentiti nella pratica quotidiana, tentano di carpire la buona fede degli elettori.
Ai loro rappresentanti va ricordato che nel mondo cattolico,grazie all’insegnamento Conciliare, da decenni è maturata una pluralità di sensibilità, opinioni e scelte nel campo culturale e politico in vista sempre del perseguimento del bene comune.
I DEMOCRATICI PER LA COSTITUZIONE
07 marzo 2008
PRECISANDO SULLA RACCOLTA....
Ringraziando l'assessore all'Ambiente del Comune,Antonio Martina,per aver dato(tramite Quotidiano)una risposta sul caso della "raccolta indifferenziata" effettuata nella zona mercatale,mi permetto di fornire ulteriori riflessioni.
Leggendo la "relazione tecnica" riguardante:raccolta,spazzamento,trasporto e smaltimento finale dei rifiuti solidi urbani e dei servizi complementari,si evince che nel servizio di pulizia della zona mercatale e' previsto oltre che lo svuotamento dei cassonetti(non effettuato),la presenza sul posto di:3 ciclomotori di N.U.(che non erano presenti),di un autocompattatore(che non era presente).
Inoltre numerosi cartoni o contenitori di polistirolo erano integri e quindi differenziabili per non parlare di svariati contenitori metallici o di alluminio.
Alla luce di cio',sarebbe opportuno che, la Monteco effettuasse il proprio lavoro rispettando il contratto previsto e soprattutto che,gli organi preposti al controllo effettuassero controlli piu' serrati per il rispetto delle regole!
Per ulteriore chiarezza ai lettori trascrivo fedelmente quanto riportato nella pagina 28 di 37 della su menzionata relazione tecnica:
PULIZIA MERCATO SETTIMANALE
Consiste nella raccolta rifiuti depositati in bustoni,preventivamente consegnati agli espositori,nello svuotamento dei cassonetti,spazzamento,lavaggio starde e disinfezione.
FREQUENZA DI SERVIZIO: SETTIMANALE,IL SABATO
PERSONALE:n.2 autista
n.3 netturbini
MEZZO D'OPERA:Autospazzatrice,autocompattatore e automezzo per lavaggio
n.3 ciclomtori N.U.
DURATA:3 h,inizio ore 14
Leggendo la "relazione tecnica" riguardante:raccolta,spazzamento,trasporto e smaltimento finale dei rifiuti solidi urbani e dei servizi complementari,si evince che nel servizio di pulizia della zona mercatale e' previsto oltre che lo svuotamento dei cassonetti(non effettuato),la presenza sul posto di:3 ciclomotori di N.U.(che non erano presenti),di un autocompattatore(che non era presente).
Inoltre numerosi cartoni o contenitori di polistirolo erano integri e quindi differenziabili per non parlare di svariati contenitori metallici o di alluminio.
Alla luce di cio',sarebbe opportuno che, la Monteco effettuasse il proprio lavoro rispettando il contratto previsto e soprattutto che,gli organi preposti al controllo effettuassero controlli piu' serrati per il rispetto delle regole!
Per ulteriore chiarezza ai lettori trascrivo fedelmente quanto riportato nella pagina 28 di 37 della su menzionata relazione tecnica:
PULIZIA MERCATO SETTIMANALE
Consiste nella raccolta rifiuti depositati in bustoni,preventivamente consegnati agli espositori,nello svuotamento dei cassonetti,spazzamento,lavaggio starde e disinfezione.
FREQUENZA DI SERVIZIO: SETTIMANALE,IL SABATO
PERSONALE:n.2 autista
n.3 netturbini
MEZZO D'OPERA:Autospazzatrice,autocompattatore e automezzo per lavaggio
n.3 ciclomtori N.U.
DURATA:3 h,inizio ore 14
04 marzo 2008
ALLA FACCIA DELLA "DIFFERENZIATA"
Sappiamo tutti che oramai e' sempre piu' diffuso(per fortuna)l'uso della raccolta differenziata per abbattere costi di gestione dei rifiuti e soprattutto per poter riciclare i rifiuti e magari cercare di combattere l'inquinamento ambientale sempre piu' "spauracchio dell'umanita'"!
Avviene tutto cio' nella logica delle persone sensate e dei comuni diligenti,ovviamente la nostra Francavilla non rientra in questi ambiti!E' argomento vecchio ormai quello delle discariche che anziche' allegerire le tasche dei cittadini,le appesantiscono(gioco di prestigio?) e Francavilla ne rappresenta il fuglido esempio,inoltre nella nostra citta' si sta incappando in fenomeni di inquinamento belli e buoni,cosi' come denunciato nella stampa locale qualche giorno fa!
Fenomeno preoccupante risulta essere quindi quello della mancanza di raccolta differenziata;in pratica la Monteco,nonostante debba rispettare alcuni canoni ambientali(nonche' contrattuali),decide di effettuare la raccolta "indifferenziata"!
Sabato 1 marzo(come del resto ogni altro sabato del mese) e' bastato appostarsi nella attuale zona mercatale per poter notare,non senza indignazione,che gli addetti alla nettenza urbana,ritenevano opportuno ammassare e buttare tutti i rifiuti in un unico automezzo,tutto cio' sotto gli occhi dei passanti!
Il contratto prevede tutt'altro,oltre la presenza di piu' automezzi per differenziare la raccolta,prevede per l'appunto di differenziare i rifiuti derivanti dall'attivita' mercatale svoltasi nella mattinata,ma ahime(anzi ahinoi)prove alla mano,cio' non e' avvenuto,per l'ennesima volta ci si e' imbattuti in un procedimento che prevedeva l'ammassare(ripeto) di rifiuti di piu' categorie come:secco non ricicalbile,umido,ramaglie,carta,cartoni(che dovrebbero essere accuratamente separati)in un unico e "squallido" automezzo.....alla faccia del caro spazzatura in paese e soprattutto del rispetto delle regole...
A presto....
24 febbraio 2008
Filomeno interviene sulla vicenda di Curto e del Casinò
La parabola discendente dell’ultimo re degli Imperiali: Euprepio Curto
Il sistema elettorale fintamente maggioritario ci regalò, circa 15 anni fa, un senatore “piccolo piccolo”. Il destino degli uomini, delle volte, è scritto nei loro nomi.
In molti hanno tentato di “combattere” contro quest’uomo che, troppo spesso, ha rappresentato degnamente il degrado politico di questa città, specchio, a sua volta, di un degrado che, per certi versi, ha percorso tutta la politica nazionale.
Curto era colui che tutto poteva: alla sua segreteria la gente si è rivolta alla ricerca di un posto di lavoro ma anche per chiedere una visita medica specialistica, un passo carrabile, o un’autorizzazione a costruire. Era il deus ex machina buono per ogni cosa.
Egli ha rappresentato la politica fatta sul clientelismo e sul servilismo più classico.
Lo dimostra, ad esempio, la sua proposta politica: ha fatto una battaglia, portata avanti per anni, per ottenere l’interporto a Francavilla Fontanta, promettendo ritorni esaltanti per la città. E invece tutti ben sappiamo che mai abbiamo avuto quell’interporto e mai, nonostante i milioni di euro spesi, ne avremo uno, nemmeno nella forma mignon di intermodale.
Le sue altre proposte politiche sono state ben poca cosa, possiamo ricordare la grande genialata di parlare di “piste ciclabili” a Francavilla Fontana, oppure l’ideona del “turismo sanitario”!
In pratica, per il Nostro, bisognava puntare su un polo ospedaliero di eccellenza per poter poi portare come indotto alberghi per i parenti dei malati.
Di fatto l’ospedale di Francavilla, nonostante il mai scemato impegno degli addetti, è un ospedale di provincia come tanti altri.
L’altra grande idea che ci torna in mente, è il gemellaggio con il Principato di Monaco. Molti l’avranno dimenticato ma, anni fa, il nostro Senatore, assieme all’allora Sindaco taglia-nastri Della Corte, proposero e portarono avanti l’idea di gemellare la nostra città con il Principato di Monaco. E tanto bastò per organizzare una “gita” in quel luogo della costa azzurra. Chi vi partecipò tornò un po’ più abbronzato, ma del gemellaggio non se ne parlò più. Indovinate chi pagò?
Ci sarà certo qualcuno che dovrà dirgli grazie: sono coloro che sono stati assunti con il concorso “Parentopoli”. Anche in quell’occasione mostrò grandi capacità politiche, dichiarando a Repubblica che i suoi erano appena il 10% del totale!
L’unica cosa che ricorderemo di quest’uomo piccolo piccolo sarà il puzzo della discarica e i debiti milionari in cui versa la Città per le tante Opere Pubbliche che ancora non vedono la luce, per la vicenda Monteco e per la “sana” gestione della Multiservizi. Per il resto il vuoto. Durante il suo “regno” abbiamo visto peggiorare la Fiera dell’Ascensione anno dopo anno sino al teatrino umiliante di quest’anno sul “si fa, non si fa, forse tra un po’…”.
E che dire del suo spessore a livello nazionale o regionale? Praticamente nullo. Non un intervento degno di nota, non una proposta seria per l’Italia… una sola intervista, alle Iene!
Infine “Italian Job” e uno squallore frustrante anche da raccontare.
Un suo elettore di un certo prestigio mi diceva, prima di vedere il filmato. che faceva fatica a credere che fosse così stupido da cadere in un tranello del genere e, invece…
Ho avuto modo di vedere il video solo pochi giorni fa e in quelle scene,faticando anche io a crederci, emerge un uomo che per interessi economici è pronto anche a smentire precedenti posizioni “politiche” in un certo qualmodo “nobili” (la battaglia contro l’istituzione di nuovi casinò). Cari amici la sua lealtà e il suo impegno sembrano avere un prezzo! Sul finire del colloquio “edificante” con il finto manager russo emerge anche un’altra qualità dell’amico Uccio Curto che, dopo aver indicato l’ammontare del contributo, chiede che di tanto non venga informato il suo amico sindaco di Fasano! Come interpretare tale comportamento?
La ciliegina sta nei commenti postumi: “non costringetemi a parlare”. Cioè ha detto: se cado io devono cadere tutti. Per quali motivi? Per quali fatti? E chi ne è coinvolto? E lui, legislatore, convive con tale sistema da sempre e mai, dico mai, ha sentito il bisogno di denunciarlo. Anche questo bell’esempio di moralità e correttezza!
Forse è ora che si ritiri il Senatore piccolo piccolo del regno degli Imperiali? Il senatore del puzzo della discarica potrà scrivere un libro di memorie e denunciare, se lo conosce veramente, tutto il marcio della politica che ci circonda: è l’unica cosa di buono che avrà fatto nella sua lunga carriera di senatore.
21 febbraio 2008
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